Roseto per la prima volta avrà un piano del verde

5 Dicembre 2023

L’amministrazione affida per 10mila euro a un agronomo l’incarico di redigerlo  Nugnes: «Finalmente si potrà pianificare la manutenzione dei nostri alberi»

ROSETO. Dopo tanti anni Roseto potrà finalmente avere un piano del verde urbano. Ne è stata infatti affidata la redazione, per un importo di circa 10mila euro, all’agronomo Stefano Castorani, che si metterà subito a lavoro per dotare il Comune di uno strumento fondamentale, visto che Roseto ha bisogno di un censimento del verde.
«Si tratta di uno strumento importante e a lungo atteso che ci permetterà, tra le altre cose, di ridare decoro alle aree verdi presenti sul territorio e di programmare al meglio la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio comunale», spiegano il sindaco Mario Nugnes e il vice sindaco Angelo Marcone, «il primo step sarà quello legato al monitoraggio dello stato di manutenzione del patrimonio arboreo, e in particolare si procederà a realizzare un’analisi del verde all’interno del territorio, a individuare le criticità essenziali, a definire le modalità di mantenimento e di gestione dello stesso, a definire le modalità di attuazione del sistema manutentivo e le modalità di sviluppo e pianificazione del verde privato». Terminata questa fase preliminare si passerà alla definizione vera e propria del piano del verde urbano. «Il primo passo sarà la realizzazione del regolamento che andrà a normare sotto il profilo tecnico e procedurale la gestione del verde pubblico e privato», aggiungono Nugnes e Marcone, «poi si passerà alla realizzazione di un censimento del patrimonio verde nelle aree più sensibili, che consentirà di sapere il numero di piante e le tipologie presenti sul territorio, così da organizzare un sistema informativo dedicato. Si procederà poi a redigere il piano di gestione del verde».
Roseto ha due grandi parchi pubblici, le pinete Celommi e Savini, dove negli anni passati non c’è stata una manutenzione regolare, pochi viali alberati (solo via Palermo e viale Mezzopreti) e aree dove sono stati eliminati tanti alberi, ad esempio sulla statale 16 a Cologna Spiaggia, dove in tre chilometri è presente un solo pino. «La riqualificazione del verde urbano non rappresenta solo un importante segnale di decoro della nostra città, ma anche il miglior biglietto da visita per una realtà come la nostra che è fortemente vocata al turismo», concludono Nugnes e Marcone, «siamo convinti che grazie al supporto di un tecnico qualificato come l’agronomo Castorani Roseto avrà finalmente un piano del verde urbano in grado di valorizzare le nostre ricchezze paesaggistiche e naturali e far tornare a risplendere la Città delle Rose».
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