Roseto, piove in Comune Al bagno con l’ombrello

Problemi al secondo piano dove si trovano gli uffici del settore lavori pubblici per una rottura all’impianto di refrigerazione. Altre magagne nell’edificio
ROSETO. Costretto a utilizzare l’ombrello per raggiungere uno dei bagni del municipio. È quanto accaduto ieri mattina a Enzo Corini, un rosetano che ha dato vita a una scena paradossale, condita con una grossa dose di ironia, per mettere in evidenza lo stato di degrado in cui versa il palazzo di città. Il problema riguarda un locale situato al secondo piano dell’edificio comunale, dove tra l’altro si trovano gli uffici del settore lavori pubblici, dal cui soffitto cadono perennemente gocce d’acqua a causa di una rottura nell’impianto di refrigerazione. Un inconveniente che va ormai avanti da molto tempo e l’unico rimedio possibile pare sia rappresentato da alcune bacinelle messe sul pavimento per evitare che il pavimento si allaghi. Un po’ poco per un edificio praticamente nuovo, visto che è stato ristrutturato solo qualche anno fa. Più o meno la stessa situazione, se non ancora peggio, è toccata alla grande aula dove si riunisce il consiglio comunale di Roseto, sulle cui pareti sono ben visibili i segni lasciati dall’umidità. In questo caso, però, si tratta di infiltrazioni di acqua che provengono dal soffitto del palazzo, visto che la sala consiliare si trova all’ultimo piano dell’edificio, pertanto la causa va ricercata nella coibentazione del tetto. Ma le magagne del nuovo palazzo di città non finiscono qui. La scala antincendio che comunica con un solo piano dell’edificio, quindi in caso di emergenza non può essere utilizzata dalla stragrande maggioranza dei dipendenti, potrebbe quasi diventare un caso comico, se non riguardasse la sicurezza delle persone. Non a caso proprio l’edificio comunale, con tutte le sue varie imperfezioni, è finito nel mirino della commissione lavori pubblici istituita dall’attuale maggioranza per verificare eventuali responsabilità nella costruzione delle più importanti opere realizzate a Roseto negli ultimi dieci anni e anche più.
Federico Centola
©RIPRODUZIONE RISERVATA

