Roseto, premi a tre donne e a Licia Giunco alla memoria

ROSETO. Anche quest’anno la città ha risposto all’appello dell’amministrazione comunale e delle numerose associazioni che hanno contribuito alla realizzazione della 4ª edizione del premio donna...
ROSETO. Anche quest’anno la città ha risposto all’appello dell’amministrazione comunale e delle numerose associazioni che hanno contribuito alla realizzazione della 4ª edizione del premio donna “Città di Roseto”. Salone dell’hotel Bellavista pieno e consueto mix tra musica, spettacolo e premiazioni, con la novità della piccola lotteria, che ha permesso di raccogliere ulteriori fondi da destinare al sociale, e l’estrazione finale di un gioiello tra tutte le donne presenti. A ricevere il premio per il 2015 sono state: Rosanna Maggetti, storica titolare del ristorante “Tonino da Rosanna”, aperto sin dal 1968, «per aver dedicato la sua vita a tramandare i gusti ed i sapori della nostra terra»; Nicoletta Leggeri, donna di cultura e autrice di successo di numerose trasmissioni Rai, «affezionata amica della nostra città, per l’amore e l’impegno nella diffusione della cultura nella televisione italiana»; Claudia Peracchia, cestista nella massima serie e icona del basket rosetano «per aver dedicato la vita alla pallacanestro con costanza, dedizione e passione». A consegnare i riconoscimenti il sindaco di Roseto Enio Pavone e il suo vice Maristella Urbini. Ospite d’onore della serata è stata Ilva Sapora, dirigente dell’ufficio del cerimoniale di Stato e per le onorificenze della Presidenza del Consiglio, legata a Roseto da ricordi di gioventù e amicizie. La novità di questa edizione è stata la consegna di un premio alla memoria che l’amministrazione rosetana ha voluto conferire a Licia Giunco, anima della manifestazione “Sport per la vita”. (f.ce.)

