Roseto, pronta a marzo la scuola di Montepagano

30 Gennaio 2024

È l’edificio dell’ex elementare che dovrà ospitare i bambini dell’infanzia Tempi lunghi per riaprire l’altro stabile chiuso da un anno per motivi di sicurezza

ROSETO. «Mancano solo alcuni interventi e nei primi giorni di marzo, al massimo subito dopo le elezioni regionali, i bambini della scuola dell’infanzia potranno andare nella ex scuola elementare di Montepagano». A dirlo è il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Angelo Marcone dopo aver effettuato un sopralluogo nell’ex scuola elementare di Montepagano, dove sono in corso al piano terra i lavori di adeguamento per ospitare gli alunni della scuola dell’infanzia della frazione, scuola che è chiusa da marzo dell’anno scorso.
L’edificio, infatti, è chiuso in seguito all’ordinanza emessa all’epoca dal sindaco Mario Nugnes, dopo una segnalazione della dirigente scolastica Anna Elisa Barbone, per motivi di sicurezza. Gli alunni furono trasferiti a Voltarrosto e successivamente nella scuola di Casal Thaulero. Ci fu anche qualche polemica tra i genitori e l’amministrazione comunale con il sindaco che si attivò subito per cercare una soluzione che potesse far tornare i bambini a Montepagano, anche in un’altra struttura. Così fu individuata l’ex scuola elementare e grazie a 130mila euro di fondi Pnrr è stato possibile realizzare questi lavori. «Sono diversi gli interventi previsti», precisa Marcone, «molti già effettuati e alcuni ancora da realizzare. La ditta comunque sta procedendo bene e la scuola sarà pronta a inizio marzo. Ovviamente stiamo valutando anche i lavori da fare nella scuola dell’infanzia ora inagibile, in modo da fare tornare i bambini definitivamente in quell’edificio. Lì però ci vorrà più tempo. Intanto abbiamo fornito questa soluzione, e voglio ricordare che come amministrazione ci siamo mossi subito per trovare un’alternativa stanziando 130mila euro. A breve approveremo inoltre una perizia di variante per apportare delle migliorie». Proseguono inoltre i lavori per la realizzazione della mensa alla scuola elementare di Santa Petronilla, finanziati con 385mila euro di fondi Pnrr, e quelli per la demolizione e ricostruzione dell’asilo nido Mariele Ventre grazie a due milioni di fondi Pnrr. «A breve partiranno anche i lavori per la scuola media Fedele Romani, finanziati con 10 milioni di fondi Pnrr», conclude Marcone, «sono fondi che Roseto non ha mai avuto. Questo grazie alla disponibilità dei fondi Pnrr ma anche per il merito della nostra amministrazione, che ha saputo intercettarli».
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