Roseto, tra un mese la gara per sistemare il pontile

L’emergenza Covid non frena l’iter per la messa in sicurezza dell’opera Il consigliere Di Sante: «Gli uffici stanno preparando il progetto esecutivo»
ROSETO. Se l'urbanistica va avanti grazie allo smart working, anche l'iter per la ristrutturazione del pontile prosegue. «Tra un mese circa dovremmo riuscire a preparare la gara d'appalto nonostante questo periodo critico», dice il consigliere di maggioranza Giuseppe Di Sante, «Stanno predisponendo in questi giorni il progetto esecutivo».
L’emergenza Covid 19 ha rallentato l’attività amministrativa, ma il Comune di Roseto non vuole fermarsi: i dirigenti e gli impiegati, seppur con molte limitazioni, continuano a lavorare per rendere concreta un’opera pubblica, come la ristrutturazione del pontile, già finanziata dalla Regione Abruzzo con un milione di euro derivante dalla delibera Cipe del 2018. «Abbiamo avuto dei problemi ovviamente, anche perché se tutto fosse filato liscio oggi la gara sarebbe già partita», continua Di Sante, «comunque non disperiamo. Questa estate probabilmente, ma forse anche prima, tutti i lavori pubblici bloccati potranno ripartire e spero che possano partire anche quelli per il pontile». Il finanziamento di un milione di euro servirà per un primo intervento di consolidamento e messa in sicurezza: per prima cosa si consolideranno i pali e tutta la parte sottostante, per poi intervenire sulla parte superiore. I pali di sostegno, infatti, sono in uno stato di degrado perché, a parte i primi anni di manutenzione (l’opera fu ultimata del 1987), dal 1993 circa in poi la struttura è stata lasciata in abbandono fino a oggi, con molti pali consumati, l’asfalto della pavimentazione assente in più punti e il parapetto in cemento con tutti i ferri pieni di ruggine. Le colonne saranno ripulite, per poi essere incamiciate con un cemento speciale per rinforzarle; si interverrà anche nella parte sottostante, che sarà rifatta e nel frattempo si eliminerà anche l’attuale balaustra, che verrà sostituita con una struttura più moderna e resistente all’acqua.
Per completare poi gli altri interventi serviranno almeno altri 500mila euro. Se dovessero realmente partire i lavori, ovviamente per la prossima stagione estiva il pontile non sarà fruibile. Ci sono poi altre importanti opere pubbliche, per risolvere il dissesto idrogeologico, già finanziate con 5 milioni di euro dal Governo, che il Comune ha intenzione di portare avanti: per i lavori, però, bisognerà attendere l’autunno.
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