Roseto, trovati i fondi mancanti per la ciclabile fino a Voltarrosto

21 Aprile 2020

Via libera al progetto con 30mila euro che si aggiungono ai 130mila già stanziati: lavori da maggio Il progettista Aloisi: «Il tracciato è sicuro, evitato anche il passaggio problematico in via Piave» 

ROSETO. «A breve porteremo il progetto con la variante in giunta e credo che entro fine maggio si possa partire con i lavori». Così il consigliere di maggioranza Massimo Felicioni sulla realizzazione della pista ciclabile Roseto-Voltarrosto per cui sono stati trovati i fondi aggiuntivi, 30mila euro, oltre ai 130mila già stanziati dal fondo per lo sviluppo e la coesione del ministero dello sviluppo economico.
In un primo momento i lavori, affidati a metà ottobre, sarebbero dovuti partire entro il 31 dicembre, ma diversi cittadini, che hanno poi costituito il comitato cittadino “Tutti in via Piave”, si erano detti contrari al passaggio della pista ciclabile in via Piave, una strada molto stretta e già oberata di traffico, con scarse condizioni di sicurezza. Ci fu poi la mozione, presentata dalla consigliera d’opposizione Rosaria Ciancaione, in appoggio al comitato, per cercare di bloccare i lavori e convincere l’amministrazione a pensare a un percorso alternativo. La mozione fu bocciata, ma il Comune decise di posticipare l’inizio dei lavori per apportare alcune modifiche al progetto, evitando di far passare la pista ciclabile in via Piave. Inoltre si optò per un’aggiunta, ovvero una staccionata in legno e blocchi di cemento in viale Europa, dall’intersezione con via Puglie fino alla biforcazione con via Oglio, per aumentare la sicurezza in quel tratto: una modifica che necessitava di fondi aggiuntivi, ora trovati.
Il 2 marzo scorso, poi, l’associazione “Ascom Abruzzo”, nata da poco a Roseto, inviò via pec un esposto al sindaco Sabatino Di Girolamo con il quale si richiedeva una rimodulazione del progetto e un percorso alternativo evitando le zone abitate e le intersezioni con il traffico. «Il tracciato ha tutti gli standard di sicurezza», spiega il progettista, l'ingegnere Emiliano Aloisi, «e abbiamo anche evitato il passaggio problematico in via Piave». La pista ciclabile dunque si farà: il percorso partirà da Voltarrosto, e su una doppia corsia, una sulla destra che salirà e l’altra sulla sinistra che scenderà, procederà su viale Europa. Dopo la biforcazione vicino al cimitero le due corsie si ricongiungeranno vicino al muraglione di viale Europa e saranno separate dalla carreggiata da una staccionata di legno. In via Puglie poi la pista si separeràdi nuovo: la corsia per salire proseguirà su via Puglie, mentre quella per scendere transiterà in via Romagna, per poi passare in via Manzoni. Infine entrambe le corsie transiteranno in via Mezzopreti per concludere il loro percorso in viale Marche.
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