Roseto, via ai lavori per la pista ciclabile anche nella zona sud

Il vice sindaco Tacchetti li annuncia per dopo Pasqua Nell’area resta il problema dei pali della luce pericolanti
ROSETO. «Entro l’inizio della stagione estiva, oltre al tratto nord quasi completato dall’hotel Mion al lido Aragosta, sarà messo a disposizione anche il tratto sud della pista ciclabile che collegherà la fine del marciapiede alla zona dei camping». Lo dice il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti che, nell’ultimo periodo, ha seguito i lavori per il rinforzamento della massicciata proprio a sud, una zona che per tantissimi anni è stata lasciata in abbandono.
Qui non ci sono alberghi né stabilimenti, una lunga distesa di circa un chilometro e mezzo che si conclude nella zona dei camping. Ora qualcosa si sta muovendo, come la manutenzione ordinaria grazie agli operai comunali e all’assessorato diretto da Nicola Petrini e, appunto, i lavori per la pista ciclabile agevolati, rispetto al tratto nord, dall’ampio spazio a disposizione. «Si inizierà dopo Pasqua», precisa Tacchetti, «si seguiranno i metodi che hanno portato alla costruzione della ciclabile a nord. Qui però il tratto sarà ciclo-pedonale e partirà dalla fine del marciapiede e arriverà ai camping. In questo modo i turisti potranno tranquillamente raggiungere la parte centrale senza rischi».
Se da una parte la situazione sicuramente migliorerà, dall’altro lato ci sono pali della luce pericolanti e alcuni già a terra, per fortuna caduti durante le ore notturne e quindi in un arco di tempo con meno pedoni in giro. In quella zona, infatti, transitano pedoni, ciclisti e automobili. C’erano anche fili elettrici scoperti che alcuni camperisti hanno messo “in sicurezza” con del nastro isolante e un tubo rosso. Questa situazione è nota da tempo: infatti tre anni fa l’allora consigliere di opposizione Massimo Bianchini aveva portato alla luce le criticità di quel tratto e i pali della luce pericolanti ma quei pali, purtroppo, sono ancora lì. È una situazione che può essere risolta nel breve periodo? «Il discorso è un po’ più complesso», afferma Tacchetti, «stiamo lavorando a un progetto più ampio per sostituire tutti i pali della pubblica illuminazione. Occorrono molte risorse e non è un intervento che possiamo fare nell’immediato». Oramai è consuetudine, dato le forti difficoltà dei Comuni che devono far fronte alla mancanza di risorse, l’appoggio a ditte esterne o a progetti di project financing, che già la passata amministrazione guidata da Pavone aveva proposto sia per l’arena che per la pubblica illuminazione. «Ci stiamo lavorando», conclude Tacchetti, «sono sicuramente ipotesi da prendere in considerazione. Dobbiamo però valutare tanti aspetti e poi decideremo».
Luca Venanzi
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