Rosso semaforico, a Martinsicuro multe per un milione dal 2016

Compie quattro anni l’installazione dell’apparecchiatura: i verbali sono stati 6.400, l’incasso reale per le casse comunali di circa 600mila euro. Decurtati 38mila punti dalle patenti dei guidatori
MARTINSICURO. Circa un milione di euro di sanzioni, 6.400 verbali e oltre 38mila punti patente decurtati. Questi i numeri dell’apparecchiatura nota come “rosso semaforico”, che tra pochi giorni compie quattro anni di installazione nel comune di Martinsicuro. Il milione di euro a dire il vero è teorico, visto che la sanzione di 160 euro se pagata entro cinque giorni dalla notifica viene ridotta. A questo bisogna aggiungere le infrazioni rilevate a mezzi di soccorso, ambulanze, forze dell’ordine e vigili del fuoco: gli enti che si occupano di sicurezza e soccorso facendo ricorso al prefetto ottengono l’annullamento della sanzione. C’è poi chi non ottempera al pagamento e quindi parte l’iter della messa a ruolo della sanzione. Sottratte queste voci, la stima è che l’incasso reale sia stato intorno al 60% del teorico, cioè 600mila euro: somma comunque molto importante.
Il 50% dell’introito delle sanzioni è a disposizione della polizia locale per migliorare la sicurezza delle vie cittadine con segnaletica orizzontale e verticale, ma anche, negli ultimi anni, per il pagamento delle assunzioni a termine dei vigili estivi. L’altra metà va al Comune per la manutenzione delle strade cittadine.
Oltre alla sanzione amministrativa a chi commette l’infrazione vengono decurtati sei punti dalla patente e presso gli uffici della polizia locale si deve comunicare chi era alla guida del mezzo. In questi quattro anni di utilizzo dell’apparecchiatura, le multe hanno avuto una parabola discendente. Dopo un primo periodo dove le multe sono arrivate a 200 mensili il numero è via via sceso per arrivare alle circa 80 mensili dell’ultimo periodo, aumentando nei mesi estivi quando con la presenza dei villeggianti il traffico nella cittadina aumenta. Nel corso di questi quattro anni problemi ci sono stati nell’incrocio di via Roma con le vie Filzi e Meucci, dove non è stato possibile inserirlo per diversi mesi in quanto lo stato precario dell’asfalto non permetteva alle fotocellule di azionarsi. Anche l’incrocio di via Roma con le vie Piave e Piemonte per diversi mesi non è stato utilizzato in quanto un camion della Poliservice in manovra ha abbattuto la colonnina che ospita l’attrezzatura. In questo caso si è dovuto aspettare l’iter assicurativo e montare una nuova colonnina. Ad inizio 2017, quando un mezzo del Comune, un Fiorino, attraversò il semaforo con il rosso, non essendo stato dichiarato all'ufficio della polizia municipale il nominativo del guidatore, come prevede la legge per il decurtamento dei punti sulla patente, la sanzione venne maggiorata di circa 300 euro.
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