Ruba sulle auto di mamme in sosta davanti agli asili

5 Ottobre 2019

La polizia arresta 48enne teramano, in un mese ha messo a segno tre colpi Incastrato dalle telecamere e dai racconti di alcuni testimoni

TERAMO. Si era specializzato nel mettere a segno furti sulle vetture delle mamme che accompagnavano i figli all'asilo, diventando in poco tempo un vero ladro seriale pronto ad agire in pochi attimi nella macchina lasciata in sosta davanti alle scuole. In un mese avrebbe messo a segno tre furti in un crescendo bloccato dalle indagini della squadra mobile. Perché in poco tempo i poliziotti diretti dal vice questore aggiunto Roberta Cicchetti lo hanno identificato e rimesso un rapporto in Procura con il pm Laura Colica che ha chiesto ed ottenuto dal gip Roberto Veneziano l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per L.I., 48enne teramano già conosciuto alle forze dell’ordine. Nei prossimi giorni l’uomo comparirà davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia.
Tre i colpi che gli vengono contestati, il primo dei quali messo a segno il 20 settembre all'esterno della scuola dell'infanzia di via Diaz: dopo aver infranto il finestrino dell'autovettura aveva rubato uno zaino con effetti personali, tra cui un cellulare e un computer.
Gli altri due nel giro dei cinque giorni successivi, tra il 23 e il 25, stavolta dinanzi agli asili di Piano D'Accio e in via del Tiro. Anche in questi casi il 48enne, approfittando dell'assenza delle mamme che erano entrate negli asili per accompagnare i figli, aveva rubato dalle auto lasciate in sosta le borse con i loro oggetti personali, tra cui denaro e cellulare. Tutto in pochissimo tempo, quello necessario per le mamme per portare i bimbi all’asilo.
L’uomo agiva in sella ad uno scooter e un particolare contributo all’attività di indagine della polizia è arrivata anche dalle immagini catturate da alcuni sistemi di videosorveglianza. Notevole, inoltre, anche il contributo di testimonianze raccolte proprio in prossimità degli istituti scolastici che ha consentito di fornire un primo identikit del volto dell’uomo. Inoltre alcuni pezzi della refurtiva sono stati ritrovati nella disponibilità del 48enne. Indagini sono in corso anche per accertare altri colpi che l’uomo potrebbe aver messo a segno nei giorni scorsi con modalità diverse. L’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Castrogno e nei prossimi giorni comparirà davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia.(d.p.)
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