Ruba timbri e carte d’identità Arrestato dopo furto in Comune

1 Giugno 2017

Martinsicuro, giovane di Alba entra in Municipio con le chiavi sottratte in un precedente raid E scappa con il furgone dei servizi sociali. Inseguito e fermato da una pattuglia di carabinieri

MARTINSICURO. Compie un furto nell’ufficio anagrafe del Comune truentino, carica tutta la refurtiva sul furgone rubato nel parcheggio dei servizi sociali e prova a dileguarsi. La fuga del ladro, F.R. di 35 anni di Alba Adriatica, è durata poco. Ieri notte una pattuglia del radiomobile dei carabinieri di Alba Adriatica ha notato verso le tre di notte il furgone in dotazione ai servizi sociali in movimento in via Michetti, nel pieno centro della cittadina. Insospettiti per il movimento del furgone a quell’ora i militari, insieme ai colleghi della stazione di Martinsicuro, hanno intercettato e fermato, dopo un breve inseguimento, il furgone con l’albense alla guida.
L’operazione dei militari rientra nell’ambito di una serie di servizi predisposti dal maggiore Emanuele Mazzotta, comandante della compagnia dei carabinieri di Alba Adriatica, finalizzati ad arginare il fenomeno dei furti e in maniera particolare negli edifici pubblici visto che negli ultimi tempi i ladri si erano introdotti nel Comune truentino e nel plesso scolastico Pertini di piazza Cavour. A bordo del furgone dei servizi sociali stati trovati alcuni timbri in umido del Comune di Martinsicuro, 106 cartellini di identificazione con relative fotografie (il secondo originale delle carte d’identità già preparate), una punzonatrice a secco e nottolini in ottone per confezionare le carte d’identità, un computer e due casse acustiche. Tutto materiale che era stato trafugato dall’ufficio anagrafe e in quello dei servizi sociali.
Ulteriori indagini sono in corso per stabilire se il giovane abbia agito da solo o se si sia avvalso dell’aiuto di complici. Molto probabilmente il ladro ha prima rubato il furgone all’interno del parcheggio dei servizi sociali di via Moro per poi perpetrare il furto nell’ufficio anagrafe del Comune. I militari hanno effettuato anche una perquisizione a casa del fermato ad Alba Adriatica dove hanno trovato altra refurtiva tra cui diversi mazzi di chiavi, sia degli ingressi del municipio truentino che di altre porte d’ingresso di uffici come quelli dei servizi sociali e del plesso scolastico Pertini. Refurtiva che potrebbe risalire a precedenti furti. Forse per questo il ladro è entrato negli uffici dei servizi sociali senza lasciare segni di effrazione nella porta di ingresso ed era entrato nel municipio, dalla porta che dà sulla piazza, anche qui senza lasciare segni di effrazione ma forzando la porta di ingresso agli uffici dell’anagrafe.
F.R. è stato trattenuto nella camera di sicurezza della caserma dei carabinieri di Alba Adriatica in attesa del rito per direttissima, tenuto ieri mattina, in cui è stato convalidato l’arresto a carico del 35enne e sono stati disposti gli arresti domiciliari nella sua abitazione di Alba.
Sandro Di Stanislao
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