Rubano farmaci antitumorali, 15 arresti

19 Ottobre 2016

Sant’Omero, dopo due anni dal colpo in ospedale i carabinieri di Bologna sgominano la banda

SANT’OMERO. C’è anche il maxi furto nella farmacia ospedaliera di Sant’Omero nell’elenco dei 13 colpi messi a segno dalla banda sgominata dai carabinieri di Bologna. Da gennaio a dicembre 2014 tanti sono stati i furti con scasso nelle farmacie ospedaliere, più altri di diversa natura, contestati nell'indagine dei militari. Ieri sono state eseguite 15 ordinanze di custodia cautelare, 14 in carcere e una ai domiciliari. Il 30 gennaio 2014 ad essere colpito fu l'ospedale di Bentivoglio, nel Bolognese: i farmaci furono selezionati tra quelli a costo elevato e destinati al trattamento di patologie oncologiche e croniche: valore complessivo, 180mila euro. Il 9 febbraio i ladri sottrassero i medicinali dalla farmacia ospedaliera e dal magazzino della Asl di Monselice, passando per i locali dell'assistenza farmaceutica territoriale e da una porta antincendio, e lo stesso giorno entrarono nella farmacia di un altro ospedale della provincia, a Piove di Sacco: in tutto, rubarono beni per 410mila euro. È del 10 febbraio il furto di farmaci antitumorali e per la cura della sclerosi multipla per 250.000 euro ad Asti; 100mila euro, invece, il valore del bottino portato via dall'ospedale di Cento, il 4 marzo; il giorno dopo toccò all'ospedale di Ancona (215mila euro); il 6 marzo a Lagosanto (in provincia di Ferrara, 90mila euro); il 10 marzo a Rimini e Riccione, 35 e 37mila euro. A Pavia, il 13 e il 20 marzo, furono visitati l'ospedale Mondino (185mila euro) e il Policlinico (135mila euro); il 4 aprile ad Alba (Cuneo), furono forzate le porte metalliche di accesso e furono asportati farmaci per 150mila euro; stesso copione il 14 maggio a Sant'Omero con un bottino di 90mila euro, lo stesso valore della merce trafugata a Mondovì il 21 maggio. È del 3 dicembre, infine, il furto di una cassaforte smurata dalla sede Asl di Bologna in via Toscana.