Rubano l’auto della madre disabile Ragazzo affronta la banda di ladri

5 Novembre 2018

Alba, il 21enne alle 3 di notte era in casa con due amici quando ha sentito l’allarme ed è corso fuori È stato minacciato da uno dei tre ladri che poi sono fuggiti. Rubato poco dopo un altro fuoristrada

ALBA ADRIATICA. Una banda di ladri tenta di rubare l’auto di famiglia. Un’auto speciale che consente alla madre, costretta su una sedia a rotelle, di uscire di casa e spostarsi. E allora il ragazzo interviene con coraggio, sfidando uno dei ladri che lo minaccia con un cacciavite.
E’ accaduto poco dopo le tre della notte fra sabato e domenica ad Alba Adriatica, in via Arno. M.P. è al pianterreno della casa di famiglia a giocare a carte con altri due amici. Sente l’antifurto del Discovery parcheggiato nel cortile e capisce che qualcosa di strano sta avvenendo. Uscito di casa, il giovane di 21 anni vede tre uomini con i cappucci delle felpe ben calati sul viso che trafficano attorno alla Land Rover. Due dei tre ladri stanno armeggiando con la centralina dell’accensione, tentando di far partire il motore della macchina. Con grossi cacciavite hanno già forzato una portiera, peraltro rompendo in finestrino. E sono anche riusciti ad accendere i fari, ma non ancora il motore. Il terzo ladro vede arrivare il ragazzo e urlando qualcosa in una lingua straniera, con un chiaro accento dell’Est Europa, gli si scaglia contro brandendo il lungo cacciavite. Il ragazzo pur di difendere l’auto della madre non arretra.
L’automobile infatti è stata modificata, con un sistema elettrico che issa la carrozzina a bordo, nel posto di fianco al guidatore, dove non c’è più il sedile. Un sistema complesso costato 16mila euro.
Non si sa che cosa sarebbe successo in quelle frazioni di secondo se, richiamati dalle urla, non fossero accorsi i due amici, a dare sostegno a M.P.: a quel punto i malviventi, visto che i ragazzi erano in tre, si sono dati alla fuga. Ad aspettarli, in una strada vicina, c’era probabilmente un palo, che ha acceso l’auto ed è partito a tutto gas. Il fratello minore di 18 anni, A.P., che stava dormendo e nel frattempo è sceso in strada, ha fatto appena in tempo a sentire il rumore del motore, ma non a vedere l’auto.
Sono stati immediatamente allertati i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, che sono arrivati in brevissimo tempo. Ma ormai i ladri erano lontani. O forse nemmeno poi tanto, visto che pare che nella stessa notte sia stato rubato un altro fuoristrada ad Alba Adriatica.A questo punto le ipotesi sono due: o alla banda serviva un’auto imponente per fare una “spaccata”, oppure è una banda che esegue furti su commissione di specifiche auto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA