Rubati quintali di rame nel palazzo in costruzione

26 Settembre 2014

Maxi furto nell’edificio contestato da Italia Nostra: i ladri portano via metallo sia dalle tubature sia dalle guaine protettive per un valore di 4mila euro

GIULIANOVA. Un maxi furto di rame, per un valore totale di 4mila euro, è stato compiuto nella notte tra mercoledì e giovedì ai danni di un palazzo in costruzione in via Gramsci, all’angolo con via Battisti, a Giulianova alta. Il rame rubato era delle tubature per gli impianti termo-idraulici, montati proprio nell’ultimo mese. Ieri mattina, dunque, il titolare della ditta di impianti e dell’immobile (protagonista, nel dicembre 2012 delle cronache cittadine perché il progetto per la sua ristrutturazione, reputato troppo moderno da Italia Nostra per la zona in cui sarebbe sorto, a pochi passi dal centro storico, venne cambiato in corsa e adattato agli edifici ottocenteschi limitrofi), scoraggiati per il grosso furto, hanno tentato di ricostruire la vicenda insieme ai carabinieri, che si sono recati sul posto. Dalle telecamere di sorveglianza vicine però, come quella della farmacia in via Gramsci, a pochi passi dallo stabile, e quella del Conad in via Battisti, non è emerso nulla di significativo.

Due testimoni, moglie e marito che dopo mezzanotte sono passati a bordo della loro auto in via Battisti, hanno notato, proprio all’altezza del cancello laterale del palazzo, un furgone bianco parcheggiato nel senso di marcia opposto alla via, a senso unico da est verso ovest, e due persone in piedi in via Gramsci. È ipotizzabile, dunque, che il mezzo con cui i ladri siano arrivati, sia passato per la via intermedia perpendicolare a via Battisti e che si sia poi diretto verso il cantiere percorrendo la strada controsenso. Vicino il cancello di ferro che si affaccia in via Battisti, infatti, si può ancora vedere la rete arancione, utilizzata per delimitare le aree di cantiere, lacerata e tirata da un lato, giusto lo spazio necessario per far passare una persona. È molto probabile che il mezzo, carico di rame, abbia proseguito verso via Gramsci e si sia diretto verso il Belvedere, visto che la telecamera di sicurezza del Conad non ha registrato il transito di nessun veicolo per tutta la notte (mentre la telecamera della farmacia inquadra solo il marciapiede). I malviventi hanno dunque agito indisturbati, riuscendo a prelevare tutto il rame contenuto nei tre piani dello stabile in costruzione, anche quello contenuto all’interno di guaine protettive.

Margherita Totaro

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