Rudere pericoloso ma nessuno fa niente Esposto in Procura

4 Settembre 2018

TERAMO. Il provvedimento con cui il Comune impone la messa in sicurezza di quello che ormai è un rudere pericolante è del 2014, ma fino ad oggi nessuno ha fatto niente. Tutto è rimasto immutato a...

TERAMO. Il provvedimento con cui il Comune impone la messa in sicurezza di quello che ormai è un rudere pericolante è del 2014, ma fino ad oggi nessuno ha fatto niente. Tutto è rimasto immutato a Villa Viola dove quel rudere rischia di crollare mettendo a rischio l’immobile vicino.
Per questo il caso è finito in Procura con un esposto che l’avvocato Luciano Rasola ha presentato a nome della proprietà dell’immobile che si trova vicino al rudere per sollecitare interventi anche alla luce del fatto che il proprietario di quest’ultimo è morto e quindi nella gestione si sono succeduti gli eredi.
Si legge nell’esposto: «Si denuncia il gravissimo inadempimento sia degli eredi sia del Comune di Teramo. A quattro anni di distanza dall’ordinanza sindacale nulla in buona sostanza è stato fatto in una pericolosa ottica di sottovalutazione del pericolo esistente che può diventare attuale a seguito di qualche serio e comunque non auspicabile movimento tellurico che può provocare la rovina dello stabile. Il Comune, che avrebbe dovuto sostituirsi al proprietario e agli eredi inadempienti ed eseguire d’ufficio i lavori del caso, è rimasto anch’esso inerte, con gravissimo pregiudizio della situazione, rispetto alla quale del tutto inadeguato appare in ogni caso l’ordine del sindaco».
Nell’esposto, infatti, si sostiene che «per le condizioni statiche estremamente incerte in cui versa, sarebbe infatti solo da demolire, consistendo quasi, allo stato, in un cumulo di macerie irrecuperabile a qualsiasi opera di messa in sicurezza, il che appare impossibile a vista d’occhio anche ad un profano». Il legale si augura che possa esserci al più presto un intervento della Procura.
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