Ruffini: «Non aumentare la Tari è il nostro obiettivo prioritario»

8 Marzo 2018

GIULIANOVA. Scongiurare aumenti della Tari è il primo obiettivo che si prefigge l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini. Questo concetto l’ha ribadito anche martedì nella riunione di maggioranza...

GIULIANOVA. Scongiurare aumenti della Tari è il primo obiettivo che si prefigge l’assessore all’ambiente Fabio Ruffini. Questo concetto l’ha ribadito anche martedì nella riunione di maggioranza convocata proprio per pianificare il gettito derivante dalla tassa sui rifiuti in vista del varo del bilancio di previsione. «Stiamo verificando la possibilità di apportare qualche piccolo correttivo in diminuzione all’imposta», annuncia Ruffini, «ma occorrerà sacrificare qualche altro settore. Naturalmente un eventuale taglio al sociale è da escludere a priori, considerato anche l’aumento dei costi che alcuni servizi rispetto al passato». Sulla Tari è intervenuto anche il gruppo consiliare del Pd con una proposta articolata che, al primo punto, sottolinea la necessità di «scongiurare l’aumento pari a 96mila euro dato dall’adeguamento Istat e dai maggiori costi di conferimento che scaturiscono dalle lievitate spese di trasporto legate alla lontananza dei siti di stoccaggio». Il progetto Dem, teso al risparmio, prevede la riduzione di un passaggio della raccolta indifferenziata per le utenze non domestiche e per la raccolta dello scarto del verde. Le risorse per la rimozione dell’amianto dovrebbero passare da 40mila a 20mila euro portando da 320mila a 370 mila euro i contributi ai consorzi di filiera.
Per quanto concerne le detrazioni il Pd propone una riduzione del 30% sulla tariffa variabile per le abitazioni occupate da nuclei familiari residenti a Giulianova e i cui componenti abbiano redditi derivanti da pensione sociale o di invalidità permanente, sussidi di disoccupazione o mobilità, nonché per i nuclei familiari privi di reddito e con una sola casa. Ipotizzata, inoltre, l’esenzione del 20% per nuovi piccoli imprenditori che decideranno di avviare la loro attività sul territorio comunale limitatamente ai primi due anni di esercizio. Sconti, fino all’ammontare massimo di 10mila euro coperto dal Comune, sono suggeriti in favore degli utenti che porteranno i rifiuti nell’ecocentro secondo le modalità indicate dagli uffici.
Alfonso Aloisi
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