Ruzzo Reti, quattro interventi per un milione e mezzo di spesa

9 Febbraio 2022

Sono previsti una fognatura a Piana Grande e il rifacimento del serbatoio a Cologna Paese Sarà rivisto anche l’attuale attraversamento della linea di depurazione sull’alveo del Vomano 

ROSETO. Un milione e 500mila euro circa per quattro opere della Ruzzo Reti sul territorio comunale rosetano. Ad annunciarlo è stato il sindaco Mario Nugnes nel corso della conferenza stampa di ieri mattina in cui erano presenti anche il vice sindaco Angelo Marcone, la presidente del consiglio di amministrazione della Ruzzo Reti Alessia Cognitti e il direttore generale della Ruzzo Reti Pierangelo Stirpe.
Il primo intervento sulla rete sarà eseguito in località Piana Grande con la realizzazione di una nuova fognatura che scenderà fino alla Fornace Branella e andrà a servire una sessantina di nuclei familiari. Il lavoro avrà un costo totale di circa 150mila euro e partirà a breve. Si interverrà inoltre anche sulla strada provinciale 19, nei pressi del bivio tra Cologna Paese e Notaresco, dove verrà sostituito un tratto di circa 350 metri di fognatura ormai ammalorato, e anche in questo caso il lavoro, per un costo di circa 200mila euro, si realizzerà a breve termine.
L’intervento più complesso, con un costo di 800mila euro, è quello previsto a Cologna Paese, dove verrà rifatto il serbatoio datato 1960. «Lo faremo più grande e interrato», spiega Stirpe, «così da consentire un miglior approvvigionamento idrico alla città, in particolare nei mesi estivi». Infine tra la primavera e l’estate prossima, dopo uno studio di fattibilità, verrà rivisto l’attuale attraversamento della linea di depurazione sull’alveo del fiume Vomano sostituendo il provvisorio con il definitivo, con l’obiettivo di mettere in completa sicurezza la rete fognaria che interessa il comune di Roseto. «Oltre a questi interventi», precisa Nugnes, «venerdì scorso, assieme all’ingegner Silvia Pompei della Ruzzo Reti, abbiamo svolto un sopralluogo in contrada Mazzocco e in località Giammartino per studiare alcune problematiche a cui presto contiamo di dare risposta. Ringraziamo la presidente Cognitti e i vertici della società acquedottistica per la grande attenzione mostrata verso la nostra città». Marcone ha evidenziato che tre di questi interventi sono stati già deliberati e pronti dunque a partire.
«Non si tratta di annunci», aggiunge il vicesindaco, «ma di lavori che partiranno a breve. Questi interventi, inoltre, interesseranno importanti frazioni del nostro territorio e si tratta di un segnale forte dell’attenzione che questa amministrazione ha nei confronti di tutta Roseto».
Cognitti, oltre a sottolineare l’importanza della sinergia con i sindaci per la realizzazione di questi importanti lavori, ha ribadito il no a un unico gestore regionale della risorsa acqua. «A Teramo i sindaci dell’assemblea della Ruzzo Reti hanno già detto no a tale ipotesi che la Regione Abruzzo avrebbe manifestato», spiega Cognitti, «nel 2023 inoltre scade la concessione che la Ruzzo Reti ha per la gestione della risorsa idrica, mentre in altre aree regionali, la scadenza è prevista per il 2027. Questo significa che una porzione del territorio abruzzese si ritroverebbe senza gestore».
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