«Sì all’autodromo ma con le garanzie»

Montorio, D’Alfonso mediatore nell’incontro in Regione tra Comune e amministratore della società
MONTORIO. «Vogliamo dare seguito alla realizzazione dell’opera ma vogliamo garanzie». Con queste parole il sindaco Gianni Di Centa ha commentato l’incontro del tardo pomeriggio di ieri, che si è svolto a Pescara nella sede della Regione tra il governatore Luciano D’Alfonso, il primo cittadino, l’amministratore delegato della società “Autodromo del Gran Sasso” Carlo Toma, gli avvocati e i tecnici di entrambi le parti.
Un incontro voluto dal presidente della Regione, che si è proposto di mediare, per valutare le garanzie dell’investimento. «Siamo in attesa di verificare se c’è convergenza da entrambe le parti», ha detto Di Centa, «Ora tutto è in mano agli avvocati Carlo Scarpantoni per l’amministrazione comunale (nominato tra i consulenti dalla precedente amministrazione) e Raffaele Pelillo per la società. Si sta discutendo sulle fideiussioni o su altre forme di garanzia che servono a tutelare il completamento dell'opera». L’accordo non è lontano per il sindaco, ma «è sulle garanzie del completamento dell'opera che noi puntiamo per la comunità. A quel punto, in maniera compatta, siamo pronti ad andare avanti, così come voluto dall'esito referendario dello scorso giugno. E su questa posizione concorda tutta la maggioranza del gruppo "Si può fare"». Si è dichiarato attento al progetto e alla sua evoluzione il governatore. E mentre ai piani alti si discuteva ad un tavolo, lungo viale Bovio una decina di simpatizzanti del movimento “No autodromo” con uno striscione protestava contro la realizzazione del circuito.
Catia Di Luigi
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