S’infortuna sul lavoro: pollice salvato dai chirurghi
ATRI. Si infortuna sul lavoro utilizzando una forbice elettrica e rischia l’amputazione del pollice di una mano. È successo a un 48enne della provincia teramana che sabato scorso è arrivato al pronto...
ATRI. Si infortuna sul lavoro utilizzando una forbice elettrica e rischia l’amputazione del pollice di una mano.
È successo a un 48enne della provincia teramana che sabato scorso è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale di Atri e da qui successivamente trasferito all’ospedale Torrette di Ancona dove è stato sottoposto a un intervento nel reparto di Chirurgia della mano, con i medici che hanno scongiurato l’amputazione del pollice.
All'arrivo ad Ancona, fa sapere in una nota l'azienda ospedaliero universitaria delle Marche, «il paziente è stato portato in sala operatoria. Dopo cinque ore di lavoro intenso, grazie alle competenze microchirurgiche di tutta l'equipe e alla preziosa strumentazione in dotazione del dipartimento, necessaria e indispensabile in un centro di riferimento regionale per tale patologia, l'impresa è stata portata a termine ed è stata ripristinata la vascolarizzazione del moncone sub-amputato, oltreché la ricostruzione dei nervi digitali».

