Sabbia per i ripascimenti, è scontro in Regione

Pepe: «Dai prelievi danni per le vongolare». D’Annuntiis: «Colpa dell’ex giunta D’Alfonso»
GIULIANOVA. Il consigliere regionale Pd Dino Pepe lancia un “j’accuse” verso il governatore Marco Marsilio e il suo vice Emanuele Imprudente in relazione al grido d’allarme del Cogevo Abruzzo per i prelievi di sabbia per i ripascimenti morbidi del litorale. «Purtroppo la giunta Marsilio non discute e non dialoga con le organizzazioni di categoria presenti sul territorio e rischia di offendere sia i pescatori che gli operatori turistici», dice Pepe, secondo cui la giusta richiesta da parte degli operatori di procedere finalmente ai ripascimenti, dopo due anni di «vane promesse», potrebbe impattare sulle attività delle 82 vongolare: «La Regione pensa di prelevare la sabbia proprio nelle zone di ripopolamento delle vongole, dove qualche tempo fa ha incentivato la semina con propri contributi e adesso, proprio lì, autorizza il prelievo di sabbia: una scelta schizofrenica».
A replicare è stato il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis, che contrattacca: «Le aree individuate per il prelievo non sono affatto le stesse in cui il consorzio ha effettuato il rigetto del novellame delle vongole, le quali distano più di un chilometro e sono più al largo. La richiesta di spostare le aree di prelievo è inaccoglibile proprio perché si stanno utilizzando dei siti individuati e classificati da Arta Abruzzo, nel periodo dal 2016 al 2018. Spostando le aree perderemmo le analisi finora svolte e i relativi costi sostenuti, e comprometteremmo interventi urgenti per la costa. Il prelievo in quelle aree si poteva evitare semmai solo prima dell’inizio alla campagna di analisi». Poi ancora: «L’ex assessore alla pesca Pepe, che cerca di strumentalizzare questa situazione, soffre di evidenti amnesie. I siti dove la Regione ha programmato il prelievo per la spiaggia di alimentazione sono infatti gli stessi individuati e caratterizzati come idonei nel 2016 dalla giunta D’Alfonso».(al.al.-l.t.)

