Saccuti, il Comune di Tortoreto chiede i danni a due banche

TORTORETO. Adesso tocca alle banche. Il Comune di Tortoreto ha infatti avviato l’iter per la richiesta di danni in sede civile a Tercas e Carichieti per «inadempimento contrattuale», in riferimento...
TORTORETO. Adesso tocca alle banche. Il Comune di Tortoreto ha infatti avviato l’iter per la richiesta di danni in sede civile a Tercas e Carichieti per «inadempimento contrattuale», in riferimento alla vicenda dell’ex economo dell’ente Pasqualino Saccuti che, solo due mesi fa, è stato condannato in primo grado a cinque anni per peculato, truffa, falso e accesso abusivo al sistema informatico del Comune nel processo bis che si è svolto all’Aquila. Nei nove anni a partire dal 2003 in cui il funzionario avrebbe sottratto un milione e 200 mila euro dalle casse comunali per acquisti personali, infatti, i due istituti bancari gestivano la tesoreria dell’ente grazie ad una convenzione che imponeva loro, tra le regole, il divieto di consegna di assegni “a mano”. Quanto l’inosservanza di questo sia stata determinante nella vicenda, lo ha spiegato la Corte dei Conti già un anno fa nel condannare le due banche al pagamento di 210 mila euro complessivi per «concorrente responsabilità contabile». «La scrupolosa osservanza del regolamento di contabilità da parte del tesoriere», ha scritto la Corte dei Conti, « avrebbe reso immediatamente percepibile ai creditori personali del Saccuti, che costui stava effettuando spese personali addossandone il pagamento all’ente pubblico di appartenenza; sarebbe stata così interrotta ed impedita l’ulteriore attività illecita del Saccuti».
Ora il Comune di Tortoreto si concentra proprio sull’inadempienza contrattuale in sé per chiedere i danni ai due istituti bancari in sede civile. Prima della causa vera e propria, però, la legge impone il passaggio della mediazione obbligatoria tra le parti, per la quale nei giorni scorsi la giunta del sindaco Alessandra Richi ha incaricato l’avvocato Gabriele Rapali, che fin dal 2012 segue per l’ente la vicenda giudiziaria del caso Saccuti. Se la mediazione non dovesse avere buon fine, cosa che sembra molto plausibile, allora fra un paio di mesi l’ente citerà Tercas e Carichieti in causa. E c’è da credere che il Comune chiederà loro somme cospicue.
Luca Tomassoni
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