Sale su un tetto a 83 anni, cade e muore

30 Gennaio 2019

Il pensionato di Alba stava facendo dei lavori su un capannone in disuso: sequestrato l’immobile e disposta l’autopsia

CONTROGUERRA. La tragedia in pochi istanti, poco dopo le 18, sotto gli occhi del conoscente che in quel momento si trovava con lui. Armando De Angelis, 83 anni, carrozziere in pensione residente ad Alba Adriatica, è morto dopo essere precipitato dal tetto di un capannone in disuso a Controguerra dove, sembra, stesse facendo dei lavori. Da una prima ricostruzione fatta dai carabinieri e comunicata al pm di turno sembra che l’uomo stesse facendo dei lavori per conto di un amico che negli ultimi tempi aveva avuto in gestione l’edificio.
Sul posto sono intervenute le ambulanze del 118, ma per l’anziano non c’è stato nulla da fare. A chiedere aiuto è stato l’uomo che si trovava con lui, unico testimone della tragedia che si è verificata all’interno del capannone in disuso dell’azienda Edilizia Piergallini, nella frazione di San Giovanni, e che ha visto l’uomo precipitare da un’altezza di circa cinque metri. Capannone che, sempre secondo un a prima ricostruzione fatta dagli investigatori, sarebbe stato ceduto ad altri.
Sul posto, oltre ai carabinieri della stazione di Corropoli, anche i tecnici del servizio di medicina del lavoro della Asl. Il pm di turno Stefano Giovagnoni ha disposto l’autopsia e ha sequestrato il capannone.
I militari già nella serata di ieri hanno raccolto la testimonianza della persona che ha assistito al drammatico incidente e hanno avviato tutti le indagini per ricostruire i vari passaggi riguardanti proprio l’incarico dato all’anziano, molto conosciuto anche a Villa Rosa dove aveva gestito la sua officina, che si trovava sul tetto sembra per cambiare parte della copertura. Quello di ieri sarebbe stato solo un primo sopralluogo. Questa mattina un primo rapporto dovrebbe arrivare sul tavolo del pm che, sempre questa mattina, affiderà l’incarico per l’autopsia.(d.p.-a.d.p.)
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