Salpa, la società annuncia 10 milioni di investimenti

Il sindaco: «Ci hanno assicurato un progetto di sviluppo per il sito rosetano» Cgil, Cisl, Uil e Rsu chiedono più garanzie per i lavoratori e nuove assunzioni
ROSETO. Investimenti per un totale di 10 milioni di euro sul sito rosetano della Salpa per rinnovare gli impianti, maggiore capacità produttiva nel 2023 e conseguente richiamo di diversi lavoratori stagionali che, nel 2022, sono stati impiegati in maniera ridotta.
Sono questi gli obiettivi dei vertici dell’azienda Salpa per il 2023 annunciati venerdì sera nell’incontro che si è svolto nella sala consiliare del municipio di Roseto richiesto dai sindacati Fai Cisl, Flai Cgil, Rsu aziendale e accolto dal sindaco Mario Nugnes. I sindacati nei mesi scorsi avevano richiesto questo confronto per la grave situazione occupazionale della Salpa di Roseto dove dal 2019 al 2022 si è passati da 526 unità full time equivalenti a 385 e per il rinnovo del contratto integrativo aziendale fermo al 2012, sul quale l’azienda dovrebbe inviare a breve un testo scritto alle organizzazioni sindacali.
All’incontro erano presenti, oltre al primo cittadino, i responsabili dell’azienda Salpa, ovvero Lorenzo Cerretani, Luigi Mastrobuono, Fabrizio Tiberio e Mario Santoro, i sindacalisti Franco Pescara per la Fai Cisl e Cristiana Biancucci per la Flai Cgil e i rappresentanti della Rsu aziendale. Da un parte, dunque, c’è l’azienda che ha buoni propositi per il 2023, dall’altra i sindacati che chiedono più garanzie per i lavoratori.
Il sindaco Nugnes si dice soddisfatto del confronto su un tema così delicato per il futuro dell’azienda e della città di Roseto. «Ringrazio azienda, sindacati e Rsu per aver compreso e apprezzato la volontà con cui l’amministrazione ha deciso di rendersi disponibile ad un confronto chiaro», dice Nugnes, «che è stato convocato con lo scopo di approfondire la situazione e raggiungere gli obiettivi prefissati. Sono stato chiamato da tutte le parti in causa nel ruolo di garante a un tavolo che punta al raggiungimento di due obiettivi fondamentali: la trasparenza nelle comunicazioni e il monitoraggio della volontà dell’azienda di continuare ad investire sul territorio. Fermo restando, ovviamente, che le competenze e i confronti sindacali rimangono prerogativa delle associazioni sindacali stesse e che esse vanno discusse in altre sedi. La Salpa rappresenta un presidio economico e sociale fondamentale per il territorio di Roseto e per quello limitrofo ed è nostra premura monitorare affinché essa continui ad investire e capire in quali termini vuole farlo. In questo senso, da quanto assicurato fino ad ora dall’azienda, emerge un progetto che punta a rimanere a Roseto con un programma di sviluppo e investimento di cui la nostra città ha bisogno». Con il trasferimento nel 2018 del reparto confezioni nel sito di Alanno, infatti, molti temevano che il sito di Roseto potesse chiudere i battenti, ma questo pericolo è stato scongiurato. La Rsu, infine, ha precisato che, rispetto al 2018, si sono persi tanti lavoratori storici e, se serve forza lavoro fresca, si potrebbero far entrare giovani.
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