Salpa-Rolli, via libera all’accordo Lo approva il 92% dei lavoratori

Esito plebiscitario del referendum di giovedì scorso tra i dipendenti dello stabilimento rosetano L’intesa prevede il mantenimento del posto di lavoro per gli stagionali, ma resta il problema delle ore
ROSETO. Mercoledì prossimo, negli uffici della Regione a Pescara, si ratificherà l’accordo tra l’azienda Salpa, i sindacati e la rsu aziendale sul piano industriale per il sito della Rolli/Salpa a Roseto. E’ stata raggiunta infatti, dopo un anno di trattative, l’intesa per preservare tutti i posti di lavoro degli stagionali, anche di quelli che nel 2017 hanno lavorato meno di tre mesi, in seguito al trasferimento del reparto confezionamento ad Alanno. Un accordo approvato anche dai lavoratori che, nel referendum di giovedì scorso, con il 92 per cento di sì, hanno dato il via libera alla sottoscrizione dell’intesa.
«Questo risultato», dice Franco Pescara della Fai Cisl, «è stato raggiunto grazie ai lavoratori, alla rsu, alle organizzazioni sindacali e al presidente vicario della Regione Abruzzo Giovanni Lolli. Mi auguro che l’azienda abbia capito che le relazioni sindacali serie aiutano». Delfino Coccia della Uil evidenzia le difficoltà che hanno portato al raggiungimento dell’accordo: «E’ stato molto faticoso per la reticenza dell’azienda che ci ha messo ben sette mesi per dire che, in seguito al trasferimento del reparto confezioni ad Alanno, ci potevano essere dei problemi e dei rischi per i lavoratori del sito di Roseto». In sostanza l’accordo prevede che la Salpa garantirà per il triennio 2019-2021 gli stessi periodi lavorativi del 2017 a tutti i lavoratori stagionali ricompresi nell’accordo del 27 marzo 2015, ovvero 495 persone; i lavoratori stagionali assunti successivamente al 27 marzo 2015 ed entro il 31 dicembre 2017, 455 lavoratori, continueranno a lavorare per i periodi necessari a coprire le ulteriori esigenze lavorative restanti, secondo le necessità della produzione e le possibilità offerte dall’attuazione del progetto di riorganizzazione e aumento della produzione del 30 per cento prevista per i prossimi due anni. Sono già stati assunti a tempo indeterminato 18 lavoratori rosetani nel sito di Alanno, e altri 8 sono in attesa. Verranno inoltre reinternalizzati alcuni servizi di logistica e pulizia dello stabilimento Salpa e, in un secondo momento, potrà essere agevolato, attraverso incentivi, l’accesso alla pensione su base volontaria. Il contratto integrativo, invece, verrà discusso nelle prossime settimane, con l’intento di concordarlo entro il 31 dicembre.
«Siamo soddisfatti ma non pienamente», commenta Franco Di Ventura della Flai Cgil, «ma meglio di così non si poteva, considerata la situazione. L’aspetto negativo è rappresentato dalle ore, che potrebbero variare appunto a seconda della produzione. Fare l’accordo è stata dura, farlo rispettare sarà ancora più difficile. Vigileremo su questo».
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