Salta il colloquio con la moglie Detenuto devasta un atrio
TERAMO. Va in carcere a trovare il marito detenuto con telefonini e hascisc nascosti addosso e viene bloccata dagli agenti. Quando l’uomo scopre che il colloquio non ci sarà devasta l’atrio del terzo...
TERAMO. Va in carcere a trovare il marito detenuto con telefonini e hascisc nascosti addosso e viene bloccata dagli agenti. Quando l’uomo scopre che il colloquio non ci sarà devasta l’atrio del terzo reparto di Castrogno e minaccia di farsi male. Solo dopo svariati tentativi viene bloccato dagli agenti.
L’ennesimo caso è stato reso noto dal sindacato Sinappe che, in una nota, torna a sollecitare rinforzi e maggiore attenzione per l’istituto penitenziario teramano in cui attualmente sono detenuti 420 reclusi a fronte di una capienza che ne prevede la metà. La compagna dell’uomo è stata fermata al controllo effettuato all’ingresso tramite metal detector. Successivamente è stata trovata in possesso di tre microcellulari nascosti tra i vestiti e di un quantitativo di hascisc nascosto nelle parti intime che avrebbe dovuto consegnare al marito, un nordafricano. Una volta fermata all’ingresso, alla donna è stato annullato il colloquio e questo ha mandato su tutto le furie l’uomo. Il Sinappe nella nota plaude all’attività degli agenti di polizia penitenziaria che sono riusciti a sventare l’ennesimo tentativo di far entrare cellulari e droga nel carcere teramano. (d.p.)

