Salta la conferenza dei sindaci Scontro minoranza-presidente
TERAMO. L'assemblea dei sindaci, convocata in audioconferenza, salta per problemi tecnici con i collegamenti audio e video e in Provincia fioccano le polemiche. Il rinvio della seduta diventa infatti...
TERAMO. L'assemblea dei sindaci, convocata in audioconferenza, salta per problemi tecnici con i collegamenti audio e video e in Provincia fioccano le polemiche. Il rinvio della seduta diventa infatti l'occasione per il gruppo di minoranza "La Casa dei Comuni" di sferrare un duro attacco all'amministrazione Di Bonaventura, accusata di immobilismo e di «superficialità» rispetto al momento di difficoltà che sta vivendo il territorio. «Lo scorso 10 aprile chiedemmo pubblicamente al presidente Diego Di Bonaventura di convocare l’Osservatorio per le politiche economiche e di sviluppo», scrivono i consiglieri di opposizione, «lo abbiamo poi risollecitato il 16 aprile e solo il 28 aprile si è proceduto a un primo incontro con tutte le parti sociali e le associazioni di categoria. Francamente ci saremmo aspettati un maggior slancio e coinvolgimento dell’ente Provincia in questo momento di emergenza sanitaria, sociale ed economica che ha colpito il nostro territorio, invece poco, se non nulla, è stato fatto. Poi siamo arrivati a ieri (giovedì, ndr) e non si è tenuta nemmeno la tanto attesa assemblea dei sindaci per problematiche tecniche non meglio precisate che in alcun modo sono giustificabili dopo mesi in cui smart-working e teleconferenze sono diventate il “pane quotidiano” per gli enti pubblici».
Immediata la replica del presidente Di Bonaventura, che nel sottolineare come tutta l'Italia sia «alle prese con problemi di riconversione digitale e di connessione» e come l'assemblea sia già stata riconvocata in presenza al Parco della Scienza (per rispettare il distanziamento) per il 13 maggio, rigetta tutte le accuse. Nel rivendicare come la Provincia abbia fin da subito coinvolto tutti i consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza, sulle iniziative da intraprendere, Di Bonaventura snocciola le diverse attività svolte dall'ente negli ultimi mesi. «Abbiamo liquidato circa 700 fornitori accelerando le procedure per immettere liquidità», dichiara, «e abbiamo otto gare pronte per 2 milioni e 300mila euro. La prossima settimana sarà convocata la Strever spa, seconda in graduatoria per il ponte ciclopedonale di Roseto, opera ferma per un contenzioso che sotto la gestione del capogruppo della Casa dei Comuni si è trascinato per anni paralizzando i lavori che dovevano già essere conclusi. Il gruppo di lavoro per il ponte di Castelnuovo non si è mai fermato con riunioni settimanali. La prossima settimana aggiudichiamo i lavori per il Porto di Roseto». Di Bonaventura, infine, rivendica di aver incontrato in videoconferenza parti sociali, associazioni di categoria e sindacati. (a.m.)

