Salta la vacanza perché Poste perde la nuova carta d’identità

15 Agosto 2018

TERAMO. Non riesce a partire per un grave disservizio delle Poste. A segnalare il caso è l’associazione “Robin Hood”. «Il cittadino riceverà la Cie (carta d’identità elettronica) entro 6 giorni...

TERAMO. Non riesce a partire per un grave disservizio delle Poste. A segnalare il caso è l’associazione “Robin Hood”. «Il cittadino riceverà la Cie (carta d’identità elettronica) entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. Questa è la promessa sui vari siti che non tiene conto di Poste Italiane», racconta il presidente Pasquale Di Ferdinando, «ma sono oltre due mesi e il plico con l’importante documento ancora non è stato consegnato». La vicenda riguarda F.A. una 50enne di Teramo. Il 14 giugno partono i termini per la ricezione del plico che però non arriva. «Dopo 12 giorni, dopo il doppio del tempo dichiarato, F.A. si rivolge a Poste Italiane che comunica che il plico è andato smarrito ed è stata presentata denuncia ai carabinieri di San Nicolò» aggiunge Di Ferdinando, «dopo due giorni presenta reclamo e qualche giorno dopo riferiscono che è stato ritrovato e sarà consegnato dopo un mese. La direttrice del Cpo di Teramo riferisce che il 27 luglio dopo una sosta di un mese inspiegabile il plico era ripartito da un ufficio di Roma a un altro. Sono trascorsi quasi 20 giorni e ancora nulla. Niente documento valido per l’espatrio: nessuna vacanza all’estero. Poste Italiane non ha neanche risposto al reclamo».