Salute unica, l’Izs accoglie esperti mondiali

17 Settembre 2023

Convegno internazionale a Silvi dell’istituto zooprofilattico sulla diffusione delle malattie animali

SILVI . “Espandere i confini: ricerca geospaziale interdisciplinare per l’era one health”. È il tema del congresso internazionale organizzato dall’istituto zooprofilattico, in programma da martedì a giovedì prossimi nel centro dell’hotel Berti a Silvi Marina. GeoVet si svolge ogni tre anni ed è l’unico congresso interdisciplinare, a carattere internazionale, specializzato nell’epidemiologia spaziale e nell’applicazione della statistica e dei sistemi di informazione geografica (Gis) alla sanità animale, alla salute pubblica e alla sicurezza alimentare. Sin dalla sua prima edizione del 2001, GeoVet riunisce ricercatori, esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni sanitarie e delle organizzazioni di tutto il mondo con l’obiettivo di condividere conoscenze e presentare soluzioni innovative.
L’edizione di quest’anno mira a rafforzare la comunicazione interdisciplinare tra i diversi settori scientifici, tecnici e istituzionali per affrontare le questioni sanitarie che nascono dall’incrocio tra uomo, animale e ambiente secondo nuove visioni nell’ottica della salute unica- onehealth. «L’ultima edizione di GeoVet si è svolta nel 2019 all’Università di Davis, in California. Siamo orgogliosi di esser stati chiamati a organizzare un evento così importante nel nostro territorio, che vedrà la partecipazione di oltre 150 esperti di caratura mondiale provenienti dai cinque continenti», afferma Annamaria Conte, responsabile scientifica di GeoVet e del reparto Scienze statistiche e Gis dell’istituto, «GeoVet è un congresso di rilevanza mondiale che riunisce i maggiori esperti nel campo della raccolta e dell’analisi di dati relativi alla distribuzione geografica delle malattie animali».
Con questi obiettivi autorevoli relatori saranno i protagonisti di tavole rotonde, sessioni scientifiche, workshop e presentazioni di poster per offrire un’ampia piattaforma utile allo scambio di idee e prospettive. «L’utilizzo di tecnologie avanzate di analisi dati è fondamentale per la tutela della salute degli uomini, degli animali e dell’ambiente che dobbiamo considerare in una prospettiva unificata», conclude Nicola D’Alterio, direttore generale dell’istituto.