Salvati i piccoli pini nati nell’area ex Menti

Sono stati espiantati e ricollocati in aree verdi prima che le ruspe li distruggessero
NERETO. Della natura non si butta via niente. Lo sa bene il Comune di Nereto che ha deciso di difendere la vegetazione spontanea nata nell’ex campo sportivo Romeo Menti su cui dovrà sorgere il nuovo auditorium. Da quando ormai cinque anni fa venne sbancato il terreno per realizzare le fondazioni della struttura, l’area è rimasta incolta. Nel tempo sono spuntati esemplari di pino che, prima di venire abbattuti, sono stati recuperati. Il Comune ha provveduto a rimuovere alcuni alberi nati spontaneamente nell’area ex Menti dandogli una nuova e più idonea collocazione. «È solo l' inizio, continueremo a estirparli per poi ripiantarli perché gli alberi sono preziosi», dice la consigliera comunale Lella Elia, «un grazie speciale al corpo docente e dirigente e alla piccola delegazione dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Nereto per la collaborazione e la partecipazione mostrate». Gli alberi, infatti, sono stati espiantati dall’ex campo di calcio e trasferiti in alcune aree verdi della città. Qui, grazie ai piccoli studenti, sono stati ripiantati e cresceranno.
Dunque, nessuna manipolazione o violenza verso la natura circostante, ma solo salvaguardia e sviluppo. I piccoli pini sarebbero stati distrutti dalle ruspe con l’inizio dei lavori del maxi progetto. Così, invece, sono stati salvati e attecchiranno altrove. Insomma, non occorreva aspettare una festa in favore dell’ambiente quando le politiche ambientali, ha sempre sostenuto la consigliera Elia, possono essere praticate con quotidianità. E così è stato.
Il sindaco Daniele Laurenzi ha messo a disposizione mezzi e uomini perché il piccolo patrimonio arboreo spontaneo venisse preservato e non sacrificato alle ruspe. (a.d.p.)

