«Salveremo il Villaggio del Fanciullo»

20 Ottobre 2018

Il sindaco Scordella illustra il piano di recupero studiato dall’amministrazione per risanare l’area e riutilizzare gli stabili

SILVI. Riparte il recupero del Villaggio del Fanciullo a Silvi. Il sindaco Andrea Scordella e l’assessore ai lavori pubblici Pamela Giancola, con il supporto tecnico del servizio manutentivo ieri hanno annunciato di aver messo mano alla contorta pratica burocratica che attanaglia da decenni l’ex colonia e di volerla risolvere definitivamente.
Obiettivo del Comune è predisporre, prima della prossima estate, tutti gli atti necessari per l’approvazione di un progetto esecutivo dell’opera e conseguentemente emettere un bando di gara funzionale ad una prima riqualificazione del sito. Il Comune evidenzia che dall’esame dell’ampia e intricata documentazione è venuto fuori che la pratica ha due aspetti. Il primo è il recupero del fabbricato situato a sud est dell’area, già oggetto di ristrutturazione nel 2006, operazione bloccata con un sequestro dalla capitaneria di porto di Pescara poi annullato con sentenza del 2009 dal Tar di Pescara.
Il secondo, più serio perché ha implicazioni sotto il profilo igienico sanitario, è la bonifica e il recupero dell’area posta a nord, del fabbricato di circa 700 metri quadri da ristrutturare. Per quest’ultimo il Comune è deciso di procedere con la massima sollecitudine partendo dalla revisione prezzi del vecchio appalto e alla pubblicazione del nuovo bando di gara. Questo il Comune lo farà dopo aver accertato le risorse finanziarie disponibili, ossia 860mila euro residui del vecchio appalto, probabili 422mila euro derivanti dal risarcimento richiesto al ministero delle Infrastrutture e un finanziamento di un milione di euro in corso di definizione con il ministero dei Beni culturali.
Per quanto riguarda la bonifica e il recupero degli oltre ottomila metri quadri della restante area, il Comune afferma: «Abbiamo predisposto uno studio preliminare di fattibilità tecnico-economica, per una spesa complessiva di circa 100mila euro, grazie al quale si procederà a bonificare l’intera area, oggi particolarmente malridotta e persino pericolosa per la salute pubblica». Non a caso tempo fa alcuni cittadini sono entrati all’interno dell’area documentando lo stato di abbandono e il fatto che gli stabili fossero diventati rifugio per senzatetto. Per fare ciò l’amministrazione comunale prevede: la sagomatura della duna artificiale lato mare, l’abbattimento delle fatiscenti e piccole strutture edilizie esistenti non recuperabili, la rimozione delle pericolanti recinzioni esistenti e la radicale pulizia con l’asportazione di oggetti e rifiuti (carta, rami secchi, vecchi mobili, rami secchi, arbusti e altro). Successivamente, secondo le intenzioni dell’amministrazione, si doterà l’area di prato, di nuove essenze arboree, dell’impianto di illuminazione, di camminamenti e di panchine.
«Non è stato facile», ha detto il sindaco Scordella, «venire a capo dell’intricata vicenda del Villaggio del Fanciullo che ha agitato per anni gli ambienti politici e culturali della città. Grazie all’assessore ai lavori pubblici Giancola e al servizio manutentivo oggi siamo in grado di ripartire con la necessaria determinazione per porre fine al disagio e alle giuste proteste dei cittadini. Entro la fine dell’anno terremo la conferenza dei servizi per la definizione di tutti i dettagli e agli inizi del nuovo anno partiremo con il bando di gara per risistemare parte del Villaggio. Ovviamente la destinazione e la gestione di servizi e strutture saranno concordate con le associazioni culturali e sociali del territorio, oltre che dei movimenti e comitati di quartiere ».
Intanto giorni fa sempre nel tratto di costa di fronte il Villaggio del Fanciullo sono partiti i lavori antierosione con l’installazione di pennelli verticali.
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