San Berardo, folla alla fiera e celebrazioni in duomo

20 Dicembre 2022

Festa per il patrono con decine di bancarelle per le vie del centro storico Il vescovo riapre la cappella dopo i lavori per i danni provocati dal terremoto

TERAMO. Una tradizione cara ai teramani che anche quest’anno hanno affollato le decine di bancarelle della fiera di San Berardo che si è svolta in centro nel giorno della festa dedicata al patrono della città. Una ricorrenza che ha visto anche la riapertura di una parte del Duomo e in particolare della cappella di San Berardo oggetto di un complesso lavoro di restauro dopo i danni provocati dal sisma 2016.
La solenne processione, la celebrazione della messa e la riapertura della parte duomo sono stati i momenti centrali delle celebrazioni religiose che hanno dato l’avvio all’anno Berardiano, che celebra i 900 anni dalla morte del vescovo e patrono di Teramo e della diocesi di Teramo e Atri, san Berardo. La processione si è snodata per le vie centro storico in un percorso che ha unito le due cattedrali, quella antica di piazza Sant’Anna e quella di santa Maria Assunta. Nel corso della messa solenne il vescovo Lorenzo Leuzzi ha restituito la cappella monumentale di san Berardo, nella navata laterale di sinistra del duomo, che i fedeli non potevano più frequentare perché inagibile. Il vescovo l’ha riaperta davanti a centinaia di fedeli e autorità tra cui il commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini e il presidente della Regione Marco Marsilio. Successivamente ha benedetto il cero che il sindaco Gianguido D’Alberto ha offerto in dono al patrono. L’anno Berardiano avvia anche il Giubileo che concederà l’indulgenza plenaria a chi visiterà in pellegrinaggio la cattedrale.
In occasione delle celebrazioni al vescovo Leuzzi sono giunti anche gli auguri del ministro della cultura Gennaro Sangiuliano e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. (red.te.)
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