San Gabriele, ecco il nuovo santuario / Foto

Ci sono voluti 40 anni per ultimare la basilica da 12mila metri quadri, in parte già benedetta da Wojtyla. Un'opera gigantesca, costata 25 milioni
ISOLA DEL GRAN SASSO. La costruzione del nuovo santuario inizia con la posa della prima pietra il 26 febbraio 1970, su un progetto elaborato dagli Studi Associati, un gruppo di architetti e ingegneri (Buttura, Massoni, Pelizza, Casati, Ponzio, Maggi) di Milano. Le dimensioni dell’opera si annunciano gigantesche, poichè il nuovo santuario sarà nel complesso venti volte più grande della prima basilica (si costruiranno quasi 12mila metri quadrati). La sola aula liturgica sarà dieci volte più capiente dell’antica basilica. Si stima che una simile opera sia costata intorno ai 25 milioni.
Negli anni 1975-1978 viene realizzata l’ardita e gigantesca cupola, a forma di tenda, in rame e acciaio cor-ten. Già in alcune domeniche del 1976 – con il santuario ancora in costruzione – si tengono le prime celebrazioni liturgiche. Negli anni seguenti si rendono necessari interventi di adeguamento e completamento delle strutture, affidati all'architetto Abruzzini di Roma. Il nuovo santuario (a forma di croce greca), lungo 90 metri e largo 30, è stato realizzato in cemento bianco, vetro, policarbonato, alluminio e acciaio cor-ten. Al centro c’è il grande presbiterio.
Agli angoli delle quattro navate sei scalinate e una lunga rampa immettono nella grande e accogliente cripta del santo che viene solennemente benedetta da Giovanni Paolo II nel 1985, che inaugura anche l’innovativa cappella della riconciliazione con i 30 confessionali. (c.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

