San Giuseppe, aumentano i fondi: 7,8 milioni per la ricostruzione

L’Ufficio speciale regionale autorizza le maggiori spese per la sede della scuola inagibile dal 2016 Costo quasi raddoppiato per il caro materiali e calcolo esatto dei lavori. Cavallari: appalto a fine anno
TERAMO . Dall’Usr (Ufficio speciale per la ricostruzione) arriva il via libera al progetto con l’incremento di somme per la scuola materna ed elementare San Giuseppe. L’approvazione riconosce l’aumento dei costi necessari alla ricostruzione dell'edificio, lievitati dagli iniziali 4 milioni a 7,8 milioni. Si tratta di un passaggio necessario e atteso, utile a pianificare i prossimi step burocratici e tecnici che, salvo intoppi, porteranno entro la fine dell’anno ad aver completato la gara per l'affidamento dei lavori. Ad inizio 2024 il cantiere per la San Giuseppe dovrebbe partire. Sarà il primo in città legato alla ricostruzione post-sisma 2016 delle scuole ma, spiega l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Teramo Giovanni Cavallari, «verrà seguito a ruota dalle altre scuole per le quali, al pari della San Giuseppe, si sono rese necessarie modifiche al piano economico con richiesta di aumento delle somme inizialmente previste».
L’assessore non nasconde la soddisfazione per l’approvazione giunta dall’Usr: «Dietro a queste procedure c’è tanto lavoro da parte dei nostri uffici tecnici e dell’ufficio speciale regionale: non posso che ringraziarli tutti. Questa bella notizia, giunta a poche ore dal Ferragosto, ci rende felici perché rappresenta una tappa fondamentale dell’attività di ricostruzione per la scuola. L’Usr ha riconosciuto una somma che è quasi il doppio di quella che inizialmente era stata considerata e questo era fondamentale», prosegue Cavallari. Il prossimo passo da compiere sarà quello di riunire la conferenza dei servizi: il Comune a strettissimo giro ne chiederà la convocazione al commissario straordinario Guido Castelli e a sedersi attorno a un tavolo saranno gli enti coinvolti a vario titolo nella ricostruzione: soprintendenza, Asl e vigili del fuoco.
La conferenza dovrebbe svolgersi entro settembre, seguirà il decreto definitivo del commissario e si procederà con la gara. «Ritengo che entro dicembre la gara d’appalto per affidare i lavori per la scuola San Giuseppe sarà espletata e si partirà subito dopo col cantiere: l’attività messa in campo, per questa scuola e per tutte le altre in attesa di ricostruzione, è stata intensa perché si è reso necessario riprendere in mano ogni singola procedura e adeguarla a nuove necessità. Ma ora iniziano ad arrivare le soddisfazioni e il 2024 vedrà diversi cantieri pubblici. Parliamo di cose concrete che da sole rispondono a chi critica senza sapere né conoscere la complessità della situazioni» aggiunge Cavallari.
L’incremento delle somme si è reso necessario in seguito alla verifica di diversi fattori quali, fra gli altri, il calcolo esatto delle superfici interessate dai lavori e l’aumento dei costi dei materiali. Gli altri edifici che stanno seguendo lo stesso iter della San Giuseppe sono: la scuola elementare de Jacobis e la media Savini; il Braga e la sede del municipio di piazza Orsini. Strutture lesionate dal sisma del Centro Italia e i cui costi rispetto alle stime e ai progetti iniziali «sono per tutti quasi raddoppiati dopo le verifiche e gli approfondimenti svolti dai tecnici», conclude Cavallari.
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