San Nicolò, al voto in 563 per il comitato di frazione

Affluenza al di sopra delle aspettative per la prima elezione diretta dell’organismo Eletti i dieci componenti, presidente è Aloisi con il maggior numero di preferenze
TERAMO. San Nicolò ha scelto i propri rappresentati sul territorio. Nella serata di ieri si è conclusa la tornata elettorale con cui i cittadini della frazione più popolosa del comune di Teramo hanno dato vita al comitato civico. Il primo dato positivo registrato dagli organizzatori ha riguardato l’affluenza.
Al seggio allestito nella scuola media “Giovanni XXIII” si sono presentati in 563 dei 4.200 aventi diritto al voto tra residenti e dimoranti dai 16 anni in su. L’elenco degli elettori è stato stilato dal comitato promotore della consultazione sulla base dei cittadini iscritti nelle sezioni che vanno dalla 45 alla 50, nonostante il Comune non abbiamo messo a disposizione le liste ufficiali. Si è votato dalle 8 alle 20 e in corsa c’erano dieci candidati. Le operazioni di voto e di spoglio non hanno fatto registrare intoppi o contestazioni e nella tarda serata di ieri sono stati proclamati gli eletti. L’incarico di presidente, come previsto dal regolamento che disciplina la formazione del comitato, è stato affidato al più votato: Nicola Aloisi che ha ottenuto 166 preferenze. Il suo vice sarà Luca Di Giuseppe, piazzatosi al secondo posto in ordine gradimento con 80 voti. Gli altri eletti che entrano a far parte dell’organismo sono: William Di Francesco (69 preferenze), Danilo Pistilli (50), Emilia Di Matteo (49), Ercole Scarpone (43), Barbara Castiglione (41), Andrea Vaddinelli (29), Domenico Alcantarini (25). Non è risultato eletto Paolo Franciosi con nove preferenze, mentre due schede sono state ritenute nulle. I candidati facevano parte di un’unica lista in corsa. La buona risposta da parte dei residenti all’iniziativa lanciata dal gruppo di impegno civico per la frazione è stata testimoniata anche dalla fila che si è formata in alcuni momenti della giornata di ieri davanti all’ingresso del seggio.
Alla costituzione del comitato, primo esempio di organismo di questo tipo scaturito da una consultazione a suffragio universale, si è arrivati seguendo un percorso avviato in aprile e che è stato segnato da una serie di assemblee pubbliche preparatorie. Il gruppo promotore ha condiviso con la cittadina e il sostegno del docente universitario di diritto costituzionale nonché presidente dell’associazione “Demos” Carlo Di Marco sia le regole istitutive e di funzionamento del comitato che il meccanismo per la sua elezione. Il comitato nasce con l’obiettivo di favorire la partecipazione dei residenti alle scelte che interessano la frazione promuovendo la collegialità nelle decisioni che dovrà prendere.
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