San Nicolò, c’è l’idea di uno stadio In arrivo soluzioni per la viabilità

8 Novembre 2018

Affollata assemblea dei residenti con sindaco e assessori organizzata dal nuovo comitato di frazione Chiesti lavori per migliorare l’accesso alla scuola Serroni, in via Galilei ci sarà un dissuasore di velocità

TERAMO. Più che un progetto è un’idea, ma in tempi non lunghi potrebbe trovare concretizzazione. L’allestimento di un nuovo campo sportivo, che diventerebbe a tutti gli effetti il secondo impianto cittadino dopo il Bonolis, è stato uno degli argomenti al centro dell’assemblea pubblica con gli amministratori comunali organizzata dal comitato di frazione di San Nicolò. La struttura attualmente in funzione nella zona, infatti, ha i mesi contati.
A maggio scadrà l’omologazione del manto in erba sintetica e per sostituirlo serviranno 200mila euro. In caso contrario l’impianto, che sconta anche carenze nelle misure di sicurezza incompatibili con le partite del campionato di serie D della squadra nata dalla fusione societaria tra San Nicolò e Notaresco, dovrà essere chiuso. Ne farebbero le spese società minori che comunque utilizzano ancora quel campo. Per questo, al vaglio dell’amministrazione c’è l’ipotesi di un investimento più sostanzioso, ma da cui deriverebbero soluzioni durature sia tecniche che logistiche. Il nuovo impianto costerebbe circa 600mila euro e troverebbe spazio in un’area a ridosso del cimitero. Quel terreno ha già una destinazione urbanistica a impiantistica sportiva, ma andrebbe espropriato. Procedure e costi dell’operazione non consentono di tradurla in pratica nel giro di sei mesi. L’amministrazione punta, dunque, a una soluzione transitoria. «Faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per avere la proroga di un anno per l’impianto attuale», spiega l’assessore allo sport Antonio Filipponi, «e così avremo un margine più ampio da dedicare alla pianificazione del nuovo intervento». Più immediate ma di minor impegno, anche se altrettanto significative, sono le proposte esaminate nel corso dell’assemblea e relative a viabilità e altre infrastrutture. In particolare il comitato civico guidato da Nicola Aloisi ha messo sul tavolo una soluzione destinata a migliorare l’accessibilità alla scuola Serroni. La strada che conduce alla struttura è in condizioni precarie e dunque l’idea è di asfaltarla almeno nel tratto più vicino all’ingresso, creando anche un parcheggio.
«L’esigenza di sistemazione di quella zona è impellente», osserva il sindaco Gianguido D’Alberto, anch’egli presente all’incontro, «ma ci sono adempimenti tecnici e burocratici non semplici». A cominciare dall’esproprio della fascia di terreno su cui allestire il parcheggio. Il sindaco comunque conferma l’impegno, preso in assemblea, a migliorare la viabilità nei pressi della scuola anche tramite la ridefinizione dei sensi unici nella zona Peep in cui l’edificio rientra. Di sicuro a breve sarà installato un dissuasore luminoso di velocità in via Galilei nei pressi del bivio per Sant’Atto. «Abbiamo sbloccato la procedura per l’installazione di quattro rallentatori», sottolinea il sindaco, «e uno sarà posizionato lì». I residenti, però, chiedono anche una rotonda all’incrocio tra via Galilei e via Fermi, ma va valutata la rispondenza alle norme del codice della strada.
©RIPRODUZIONE RISERVATA