San Rocco, avviato il cantiere per salvare la storica chiesa

5 Dicembre 2023

MONTORIO AL VOMANO. Una grande gru e le impalcature coprono tutta la facciata, anche l’imponente torre nella quale si erge lo storico orologio: è stato dato l'avvio in questi giorni ai lavori di...

MONTORIO AL VOMANO. Una grande gru e le impalcature coprono tutta la facciata, anche l’imponente torre nella quale si erge lo storico orologio: è stato dato l'avvio in questi giorni ai lavori di ricostruzione post-sisma della centrale chiesa di San Rocco, la più grande e capiente del paese, dedicata al patrono. Per ora l’edificio è ancora fruibile, ma dopo Natale verrà chiuso ai fedeli per il massiccio intervento da circa 1.690.000 euro e della durata di circa due anni che riguarderà, come spiega Nino Gavioli della ditta Gavioli restauri, «la ricostruzione del tetto preservando le storiche capriate esistenti, il consolidamento di alcune parti murarie, il restauro degli apparati decorativi incluso il cassonettato ligneo all’interno della chiesa».
L’edificio sacro, costruito nel 1527, aveva riportato gravi danni strutturali negli eventi sismici 2016/17 e nella nevicata eccezionale del gennaio 2017 ed era stato chiuso per 11 mesi. Grazie a una massiccia messa in sicurezza con ponteggi, puntellamenti sul soffitto e sulle arcate, era stata riaperta la notte di Natale del 2017. «È importante che i lavori siano partiti perché urgenti e ci auguriamo procedano spediti in quanto inizia a piovere dal tetto, anche sull’organo a canne restaurato del ‘500, il più antico d’Abruzzo», dice il parroco don Pietro Paolo Di Domenico. Ora i fedeli potranno usufruire della chiesa degli Zoccolanti, l’unica agibile e aperta del paese, ma dalla capienza ristretta. «Ringraziamo la Curia e il vescovo Lorenzo Leuzzi per l’azione decisiva nello sbloccare il cantiere», conclude il sindaco di Montorio Fabio Altitonante.
Adele Di Feliciantonio