Sangue, meno donazioni: la Fidas chiede aiuto a scuola e sport

L’associazione promuove due concorsi a premi che coinvolgono istituti scolastici e società sportive Tra le altre iniziative anche la distribuzione di biglietti con numeri legati alle estrazioni del Lotto
TERAMO. Il nuovo anno si apre con meno donazioni di sangue nella città di Teramo, passando dalle 409 di gennaio 2017 alle 370 del mese appena concluso. Per sensibilizzare la popolazione e cercare di reclutare nuovi donatori, soprattutto tra i più giovani, la Fidas ha organizzato due concorsi, “Dona per la scuola” e “Dona per lo sport”, presentati ieri mattina nella sede dell'associazione dal presidente facente funzione Gabriella Di Egidio e dal consigliere Marco Fava, affiancati da Monia Isolani, dell'ufficio scolastico provinciale.
«Nel 2017 abbiamo chiuso con meno 458 donazioni rispetto al 2016», spiega Di Egidio, «a gennaio, in un primo momento, eravamo a più 50 con tanti donatori nuovi, anche giovani; poi il picco dell'influenza ha fatto scendere a quasi meno 40 rispetto a gennaio dello scorso anno. Abbiamo cercato di promuovere le donazioni con varie attività, ad esempio con un'apertura straordinaria nel mese di dicembre». Tra le varie iniziative, c’è anche la lotteria Fidas, una novità pensata sempre per incrementare il numero delle donazioni: da ieri ai donatori viene consegnato un biglietto con un numero legato all'estrazione del Lotto di sabato 3 marzo 2018, fino ad esaurimento degli stessi, e i primi estratti sulle ruote di Bari, Roma, Milano e Venezia otterranno dei premi. Tra le altre attività di promozione delle donazioni figurano il doposcuola svolto in sede, le iniziative negli istituti scolastici, per arrivare ai due recenti concorsi. L'iniziativa “Dona per la scuola” si rivolge a tutte le scuole elementari, medie e superiori del comune di Teramo, mettendo in palio per il primo istituto classificato una Lim (lavagna interattiva multimediale), per il secondo un videoproiettore e per il terzo un computer portatile. L'altro, dal titolo “Dona per lo sport”, è indirizzato a tutte le associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio comunale. In palio per la prima classificata un buono acquisto in attrezzature sportive del valore di 1500 euro, per la seconda di mille euro e per la terza classificata di 500 euro. In entrambi i concorsi vincerà la scuola oppure l'associazione o società sportiva che, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno, promuoverà più donazioni. «I due concorsi», aggiunge Fava, «si innestano in una campagna di comunicazione, che prende spunto da lontano. Lo stesso compianto presidente Pasquale Di Patre ci aveva indirizzato su questa via. L'obiettivo è sensibilizzare soprattutto i più giovani, anche quelli che non possono ancora donare (bisogna essere maggiorenni, ndr), perché la cultura della donazione parte dalle nuove generazioni. Dovranno essere loro i portavoce per stimolare i grandi a donare».
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