Sant’Egidio, difficile il ritorno del Carnevale con i carri
SANT’EGIDIO. Nonostante la volontà del sindaco di Sant’Egidio Elicio Romandini, che si è impegnato a far ripartire lo storico Carnevale santegidiese con i carri allegorici, fermo da tre anni prima...
SANT’EGIDIO. Nonostante la volontà del sindaco di Sant’Egidio Elicio Romandini, che si è impegnato a far ripartire lo storico Carnevale santegidiese con i carri allegorici, fermo da tre anni prima per il terremoto e la neve e poi per motivi organizzativi e logistici, la manifestazione rischia di non tenersi neanche nel 2020. Al presidente della Pro loco Luca Esposito scadrà il mandato a dicembre, il che non aiuta a far partire la macchina organizzativa. Il sindaco può dare il patrocinio del Comune ma la parte organizzativa spetta alla Pro loco, come da sempre è stato nelle precedenti 29 edizioni. Il Comune solo se la Pro loco dovesse sparire, il che non accadrà, potrebbe impegnarsi a trovare soluzioni. A prescindere da ciò, le otto contrade che dovrebbero allestire i carri allegorici non sono tutte concordi a partecipare all'eventuale 30ª edizione per motivi di tempo, denaro e mancanza di spazi considerando che al centro fiera, dove venivano costruiti i carri, è stata realizzata una scuola. Romandini ha proposto che ogni contrada costruisca il proprio carro, come ai vecchi tempi, nei propri spazi di appartenenza, cosa non semplice.(d.l.)

