Sant’Egidio, stanziati i fondi necessari per risarcire vigilessa

11 Giugno 2021

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Il Comune di Sant’Egidio alla Vibrata dovrà corrispondere oltre seimila euro all’agente di polizia locale Loredana Camaioni, fra quote stipendiali trattenute e spese...

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Il Comune di Sant’Egidio alla Vibrata dovrà corrispondere oltre seimila euro all’agente di polizia locale Loredana Camaioni, fra quote stipendiali trattenute e spese processuali, per aver la battaglia giudiziaria vinta dalla vigilessa. Il consiglio comunale santegidiese ha dovuto riconoscere il debito fuori bilancio per cui dovrà rifondere al pubblico ufficiale le somme.
L’agente impugnò nel 2018 la sanzione disciplinare di due mesi di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione. La contrapposizione fra il vigile urbano e l’allora amministrazione si concretizzò nel fatto che all’agente venne ordinato di emettere ordinanze ingiunzioni di competenza - venne sostenuto allora - della polizia locale. Mancando il comandante andato in pensione, infatti, la procedura venne affidata a Camaioni che, però, non aveva ricevuto alcun conferimento di incarico. La vigilessa avrebbe dovuto eseguire procedure di competenza di un dipendente con qualifica dirigenziale, titolo che lei non possedeva, per cui avrebbe dovuto assumere responsabilità sia penali che patrimoniali. Lei rifiutò l’affidamento dell’incarico ritenendolo illegittimo, da qui il provvedimento disciplinare. Il giudice del lavoro, lo scorso dicembre, pose fine alla querelle ritenendo legittimo il rifiuto di Camaioni, mancando l’investitura formale.
Alex De Palo
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