Sant'Omero, da due giorni un intero paese a "caccia" della mucca ribelle

L'animale, di proprietà di un allevatore della frazione di Garrufo, era abituato al pascolo brado ed è fuggito dalla sua nuova stalla
SANT'OMERO. Una mucca si aggira da 48 ore per le campagne di Sant'Omero (Teramo). Polizia stradale, vigili urbani, carabinieri forestali, proprietario e suoi familiari e amici stanno cercando di riagguantarla per riportarla nella stalla. Alla mucca, abituata al pascolo brado, sembra stia stretta la sua nuova casa in campagna, e così ha preferito la libertà alle corde. La meticcia, di proprietà di un allevatore di 76 anni di Garrufo di Sant’Omero, da 48 ore vaga per le campagne e il centro urbano della popolosa frazione dopo essere riuscita a slegarsi e a saltare la recinzione dell’allevamento in cui era stata confinata. Impossibile catturarla e, cosa ancor più preoccupante, di lei dal pomeriggio di ieri si sono perse le tracce. Le stanno dando la caccia la polizia locale di Sant’Omero e i carabinieri forestali di Cortino, scesi a valle per dare supporto ai vigili urbani. Erano le 16,30 di domenica quando alcuni cittadini, intenti a trascorrere il pomeriggio in un bar di Garrufo, hanno notato la vacca girovagare lungo la provinciale e le vie interne della frazione santomerese. A quel punto, hanno chiamato la polizia stradale che ha girato l’allerta alla polizia locale. La "caccia" alla mucca ribelle continuerà anche domani.
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