Sant’Omero, decreto restituisce le funzioni al comandante della polizia locale Pace

Alla fine l’ha spuntata il sindacato Csa, che contestava al Comune di Sant’Omero il mancato rispetto della normativa relativa alla polizia locale, che prevede servizi esterni senza obbligo di...
Alla fine l’ha spuntata il sindacato Csa, che contestava al Comune di Sant’Omero il mancato rispetto della normativa relativa alla polizia locale, che prevede servizi esterni senza obbligo di timbratura di uscita e la responsabilità di servizio in capo al comandante e non a soggetti diversi. Infatti il sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii, ha firmato il decreto che “rimette” la responsabilità della vigilanza in capo al tenente Vito Rocco Pace (nella foto). Così, fino a fine del prossimo anno, l’ufficiale della polizia locale (che non ha agenti sotto di lui) non solo sarà responsabile del settore di vigilanza, ma riceverà anche le indennità aggiuntive previste in questo caso. Ovviamente, considerando il profilo di alta qualificazione che il comandante della polizia locale riveste e gli obiettivi che l’amministrazione si pone, spetterà al comando di polizia locale centrare le finalità determinate da sindaco e giunta. L’inosservanza delle direttive potrebbe comportare la revoca della dirigenza. Il sindacato Csa aveva sollecitato l’ente e il capo del personale, ossia il segretario comunale, «a provvedere senza ritardo alla nomina del responsabile del servizio di polizia locale (ossia lo stesso tenente Vito Pace, ndc), avendo cura di revocare le disposizioni organizzative e operative in contrasto con il quadro normativo relativo alla polizia locale». (a.d.p.)

