Sant’Omero, demolito il rudere dell’edificio esploso a gennaio

SANT’OMERO. Ciò che restava, pericolante, dell’edificio deflagrato lo scorso 7 gennaio a Sant’Omero è stato abbattuto e i detriti sono stati transennati e messi in sicurezza in attesa di essere...
SANT’OMERO. Ciò che restava, pericolante, dell’edificio deflagrato lo scorso 7 gennaio a Sant’Omero è stato abbattuto e i detriti sono stati transennati e messi in sicurezza in attesa di essere rimossi. Una ditta incaricata del servizio, utilizzando un escavatore, è intervenuta in via Roma per far cedere il tetto solaio, indipendente, del garage coinvolto nell'esplosione. Adesso bisogna soltanto procedere alla rimozione delle tonnellate di mattoni e dei resti degli edifici storici coinvolti nell’esplosione da cui uscì vivo, però ferito, il residente Angelo Di Gennaro poi deceduto la scorsa estate. Il Comune di Sant’Omero dovrà procedere a organizzare (in proprio o a carico dei privati) la rimozione di ciò che resta della deflagrazione che, per fortuna, non causò il ferimento di terzi. L’esplosione avvenne alcuni minuti prima dell’uscita della vicina scuola e solo una vettura in transito fu danneggiata da un mattone finito sulla carrozzeria. I vigili del fuoco estrassero vivo e cosciente l’ultraottantenne Di Gennaro, nella cui abitazione avvenne lo scoppio a causa del gas probabilmente uscito dalla stufa. L’esplosione coinvolse le abitazioni contigue. (a.d.p.)

