Sant’Omero, i vigili urbani tornano armati

16 Settembre 2016

Lunedì il sindaco porta in consiglio la modifica del regolamento per la dotazione delle pistole

SANT’OMERO. La polizia locale di Sant’Omero torna armata. Il sindaco Andrea Luzii porta in consiglio comunale, lunedì prossimo, la modifica del regolamento comunale che riassegna la pistola ai vigili urbani. Le armi sono già in dotazione all’ente e saranno rispolverate dopo che alcuni anni fa, all’epoca dell’amministrazione Pompizi, vennero tolte.

Prima del passaggio in consiglio comunale, la giunta santomerese aveva portato l’argomento in discussione alla luce sia di una circolare ministeriale che prevede per la polizia locale, quale strumento del casermaggio, la sola pistola con tanto di un parere ad hoc richiesto in merito alla illegittimità del precedente regolamento. «Per alcune funzioni di polizia quali i servizi di polizia stradale, quelli per la sicurezza dei cittadini e per la garanzia dell’incolumità degli operatori di polizia, i nostri agenti possono girare armati così come prevede la legge» osserva Andrea Luzii, «ovviamente sarà discrezione degli appartenenti al comando indossare la pistola. Noi procederemo alla modifica del regolamento consegnando di fatto lo strumento giuridico necessario all’espletamento dei servizi di competenza dei nostri agenti». Il comandante della polizia locale, Vito Rocco Pace, proprio tempo, fa aveva chiesto chiarimenti al ministero circa l’assegnazione dell’armamento. Nella missiva di riscontro, il dicastero aveva risposto a Pace affermando che l’arma fa parte del corredo degli agenti al contrario di bastone sfollagente e spray urticante per cui ogni regolamento contrario doveva essere ritenuto illegittimo. Con l’approvazione in giunta prima e, ora, in consiglio comunale, le pistole entreranno nuovamente nella dotazione dei vigili urbani.

Alex De Palo

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