Sant’Omero, il consiglio chiede di non tagliare lo sportello Bpb
SANT’OMERO. E’ stato approvato all’unanimità, nel corso del consiglio comunale di Sant’Omero, il documento da inviare ai vertici della Banca popolare di Bari, per chiedere lo stop alla chiusura...
SANT’OMERO. E’ stato approvato all’unanimità, nel corso del consiglio comunale di Sant’Omero, il documento da inviare ai vertici della Banca popolare di Bari, per chiedere lo stop alla chiusura dello sportello del capoluogo. Nel piano di revisione degli sportelli ex Tercas, soccomberanno quello di Sant’Omero capoluogo e quello al bivio di Corropoli.
A Sant’Omero, il sindaco Andrea Luzii aveva annunciato che avrebbe portato la questione in consiglio comunale per approvare una delibera da cui emergesse la necessità di non privare il centro cittadino anche di questo servizio. Cosi è stato. Il sindaco nel documento sostiene che il centro storico ha una popolazione anziana e alcuni esercizi commerciali. La chiusura dello sportello creerebbe enormi disagi alla popolazione residente, impoverendo il capoluogo. Per cui il consiglio ha chiesto ai vertici della Bpb di rivedere la posizione. Di fatto, per i santomeresi, la banca lascerebbe operativo solo lo sportello di Garrufo che registra un volume maggiore vista la posizione favorevole che intercetta utenti anche di altri comuni e quelli di passaggio lungo la Ss 259. (a.d.p.)

