Sant’Omero, più di un milione per le scuole

Ci sono 795mila euro per completare la primaria e 392mila per far partire i lavori alla materna
SANT’OMERO. Proseguono i lavori di messa a norma e ampliamento della scuola elementare di Sant’Omero. Il finanziamento di 795mila euro è stato introitato dall’amministrazione Luzii e permetterà la realizzazione del terzo intervento sulle strutture scolastiche di Sant’Omero in appena quattro anni dall’insediamento dell’attuale amministrazione che ha messo mano ad una situazione, ereditata, di scuole in completo abbandono e senza fondi stanziati nonostante il drammatico terremoto dell’Aquila del 2009.
«Dopo la scuola elementare, a settembre inizieremo anche i lavori della scuola dell’infanzia di Sant’Omero per la quale abbiamo ottenuto già un finanziamento di 392mila euro. Al termine del nostro mandato lasceremo edifici scolastici sicuramente migliori di quelli ereditati», spiega l’assessore ai lavori pubblici Adriano Di Battista. «L’amministrazione Luzii, in questi anni, si è fatta carico sia del completamento dell’asilo nido, dove ha dovuto risolvere non pochi problemi, che della messa in sicurezza sismica della scuola media attraverso l’utilizzo di un finanziamento di 565mila euro». «A differenza di chi fa solo chiacchiere», aggiunge il sindaco Andrea Luzii, «i finanziamenti che questa amministrazione ha ottenuto sono una realtà sotto gli occhi di tutti. I cantieri pubblici aperti in questo momento sono ben sei e vanno dalle scuole alla chiesa marchesale, dalla nuova sala polifunzionale ai centri disabili. Siamo orgogliosi di sottolineare, infine, che gli interventi sono stati realizzati senza nessun aggravio sulle casse comunali perché frutto di finanziamenti vari che dimostrano il nostro impegno e la nostra capacità di programmare, progettare e reperire fondi. Le polemiche sterili, ostili e cattive di chi ha ancora il coraggio di dire di aver speso milioni per la nostra comunità ma, sicuramente, zero euro per la sicurezza dei nostri ragazzi, non meritano risposta. Se questi presunti milioni c’erano, ci chiediamo: dove sono stati spesi?». Gli fa eco il vice sindaco, Tatiana Iachini: «C’è ancora chi ha il coraggio di parlare di scuole, dimenticando di aver amministrato prima di noi e di non aver effettuato nessun intervento dopo il sisma del 2009». (adp)
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