Santoleri, oggi la parola alla difesa

3 Dicembre 2021

In Corte d’appello le arringhe dei legali di Simone e Giuseppe

GIULIANOVA. Nuova udienza oggi del processo in Corte d’appello per Giuseppe e Simone Santoleri, padre e figlio di Giulianova (il primo di 71 anni e il secondo di 47) accusati dell’omicidio della 64enne pittrice Renata Rapposelli, originaria di Chieti, ex moglie del primo e mamma del secondo. Oggi la parola agli avvocati difensori. Padre e figlio sono accusati di omicidio volontario aggravato e di occultamento di cadavere.
Secondo l’accusa il 9 ottobre del 2017 la donna sarebbe stata soffocata nell’abitazione di Giulianova per questioni economiche e poi portata sulle sponde del fiume Chienti, nelle Marche. Nella scorsa udienza il procuratore generale Armando Mancini ha chiesto la conferma delle condanne inflitte in primo grado: 27 anni a Simone (24 per l’omicidio e 3 per l’occultamente di cadavere) e 24 a Giuseppe di cui 21 per omicidio e tre per occultamento. Nel corso di un interrogatorio reso in carcere durante le indagini preliminari Giuseppe ha sostenuto che a soffocare la donna sia stato il figlio Simone. Oggi, dunque, la parola alle difese: l’avvocato Cristiana Valentini per Simone e l’avvocato Federica Di Nicola per Giuseppe.
Davanti alla corte presieduta da Armanda Servino è prevista anche l’arringa di parte civile dell’avvocato Annamaria Augello che rappresenta l’altra figlia della vittima. Il calendario stilato inizialmente prevede una udienza il 16 dicembre per le repliche e poi la sentenza, ma non è escluso che la corte possa entrare in camera di consiglio già nella giornata di oggi.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.