Sarà un consorzio di pescatori a gestire il mercato ittico

La proposta lanciata nell’incontro tra marinai, commercianti e l’assessore comunale Giorgini La struttura è gestita dalla Giulianova Patrimonio con una perdita di 120mila euro l’anno
GIULIANOVA. Un consorzio di pescatori per la gestione del mercato ittico giuliese di cui è titolare l’amministrazione comunale e da qualche anno affidato nelle mani della Giulianova Patrimonio.
È l’ipotesi scaturita dall’incontro che c’è stato tra l’assessore Paolo Giorgini, in possesso da pochi giorni anche della delega al mercato ittico, i rappresentanti della “Libera Associazione Pescatori Abruzzesi” e i commercianti iscritti all’asta del mercato ittico. Il primo commento di Giorgini è di soddisfazione: «Mi è parso di capire che tutte le realtà presenti siano armate di buona volontà e di spirito propositivo teso a rendere l’attività del mercato in linea con una sana gestione. Purtroppo, come ho già avuto modo di sottolineare, la struttura ogni anno produce perdite per circa 120mila euro. Un dato negativo che si riversa sulle spalle della collettività e che non può durare in eterno. Va quindi trovato il giusto equilibrio di gestione tra tutti i soggetti interessati al fine di garantire almeno il pareggio. Il mercato ittico all’ingrosso è presente sulla piazza di Giulianova da circa un secolo ed è stato sempre un punto di riferimento per la marineria non solo locale, ma anche dell’intera costa teramana. L’amministrazione comunale sa bene di cosa si parla ed è per questo che occorre creare tutte le condizioni per assicurare un futuro certo alla struttura mercatale. Come primo incontro abbiamo affrontato alcune questioni di una certa rilevanza. Ora il nostro impegno è quello di allargare l’interesse a quanti più soggetti possibili in modo da arrivare alla costituzione di un consorzio che abbia solide basi. E’ chiaro che uno degli obiettivi sarà anche quello di salvaguardare quanto più possibile i posti di lavoro di quanti oggi svolgono delle mansioni all’interno della struttura. Altro obiettivo prioritario sarà quello di far transitare sui nastri dell’asta almeno un 35% in più di prodotto. In tutto questo il comune garantirà la sua presenza nella forma migliore possibile”. Si sta già pensando al prossimo incontro in cui verranno definiti i dettagli del futuro “Consorzio Mercato Ittico” che avrà il compito di fornire anche delle risposte alla marineria, agli armatori, ai lavoratori ed ai commercianti dei prodotti del mare. Il primo passo sarà quello di coinvolgere i vari segmenti del mondo della pesca ad iniziare dal Cogevo e Vocoter che, nel campo delle vongole, hanno rappresentato sempre una risorsa considerevole per il porto di Giulianova dove è presente circa l’80% della flottiglia regionale. Altra categoria che dovrebbe essere coinvolta è quella dedita alla pesca del pesce azzurro che da anni, al contrario di quello bianco, viene venduto sulla banchina senza passare per il mercato ittico.
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