Sbarre per riservare i parcheggi ai dializzati

La Asl annuncia interventi per evitare lo scippo dei posti auto, che intanto continua impunito
TERAMO. Occupazione abusiva dei parcheggi riservati ai dializzati, interviene la Asl. Dopo la protesta di venerdì dinanzi all’ospedale, la seconda in una settimana, che ha visto protagonisti i dializzati dell’Aned che hanno “urlato” il diritto ad avere i parcheggi loro riservati liberi è intervenuta la Asl. Ieri il direttore amministrativo Maurizio Di Giosia ha garantito un intervento entro tempi brevi per rendere l’intera area dinanzi al secondo lotto dell’ospedale riservata alle categorie protette. «Questo è un problema che stiamo già affrontando da giorni e ci stiamo muovendo per dotare l’intera area di telecamere che garantiscono la sicurezza e videocitofoni che ci permettono di riattivare le sbarre e impedire a chiunque di accedere nella zona riservata».
Di Giosia pone l’accento sullo scarso senso civico dei cittadini: «non c’è alcuna forma di sensibilità verso le persone con disagi come i dializzati e i malati oncologici» e assicura che «tutto si realizzerà entro tempi brevi rispettando i vari passaggi richiesti dalla legge». Nel frattempo la situazione dinanzi al secondo lotto è invariata. Ieri mattina i dializzati hanno trovato i loro posti occupati, con persino macchine in doppia fila. «Chiediamo che la soluzione avvenga in tempi brevi», ha commentato Eleonora Corona, segretario regionale e presidente provinciale Aned, «se le soluzioni promesse sono le stesse già sentite negli anni scorsi il problema non arriverà mai a una soluzione definitiva».
Adele Di Feliciantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

