Scassinate le macchinette negli impianti sportivi

12 Gennaio 2016

TORTORETO. Stesso copione di sempre per il secondo furto in un mese negli impianti sportivi di via Napoli, nella zona sud di Tortoreto. Come a dicembre, nello scorso fine settimana i ladri hanno...

TORTORETO. Stesso copione di sempre per il secondo furto in un mese negli impianti sportivi di via Napoli, nella zona sud di Tortoreto. Come a dicembre, nello scorso fine settimana i ladri hanno approfittato della chiusura dell’area per agire indisturbati e arraffare il possibile. E anche questa volta, i danni hanno superato il valore debottino.

Forzati infatti sia gli ingressi del circolo tennis, del palazzetto dello sport e dello stadio, con infissi da sostituire a carico di Comune ed associazioni che hanno in gestione gli spazi. Mentre i ladri hanno portato via poche decine di euro: a tanto ammonta l’insieme delle monete contenute nei distributori automatici razziati. I due casi in un mese, però, non sono i soli.

Da anni, infatti, i ladri riescono ad agire indisturbati, facendosi beffe degli alti cancelli che rappresentano l’unico deterrente contro i furti. Tra i tanti casi recenti, a fare più clamore fu quello di aprile dell’anno scorso, quando i ladri non si fermarono nemmeno davanti all’inagibilità del primo piano del palazzetto dello sport, che visitarono lo stesso portando via l’attrezzatura della Protezione Civile locale. Sul fronte dell’inagibilità, almeno, nei giorni scorsi è arrivata una buona notizia per le associazioni che lì avevano sede fino alla chiusura avvenuta a fine 2014: il Comune ha infatti compiuto un salto in avanti nell’iter burocratico per il suo adeguamento sismico, affidando ad un tecnico l’incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori. Di 15mila euro il costo del progetto, mentre per l’intera opera di messa in sicurezza saranno necessari circa 130mila euro. (l.t.)

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