Scatta il test della peste suina sulla carcassa di un cinghiale

TERAMO. Una carcassa di cinghiale è stata rinvenuta lunedì sera lungo la provinciale per Torricella, nei pressi di Cavuccio. L'animale si trovava fra la vegetazione, a pochi metri dalla strada: sul...
TERAMO. Una carcassa di cinghiale è stata rinvenuta lunedì sera lungo la provinciale per Torricella, nei pressi di Cavuccio. L'animale si trovava fra la vegetazione, a pochi metri dalla strada: sul posto sono intervenuti il vigile ecologico Vincenzo Calvarese e gli operatori della Asl.
La carcassa, osservando tutte le rigorose normative in materia, è stata prelevata per essere sottoposta agli accertamenti volti a verificare l'eventuale contagio da peste suina africana. Il virus ha una elevata capacità di diffondersi fra suini e cinghiali, spesso provocando la morte degli animali. Il contagio va contenuto per scongiurare gravi ricadute sulla zootecnia ed è per questo che a livello nazionale e regionale sono stati adottati specifici protocolli sanitari volti a gestire il diffondersi della malattia. Il Dipartimento agricoltura della Regione Abruzzo nelle scorse settimane ha diramato le direttive da seguire in materia, mettendo in capo a forze dell'ordine, vigili ecologici e guardie ambientale, l'obbligo di segnalare circostanze sospette e coinvolgere subito le Asl di riferimento.
Così è accaduto per la carcassa di cinghiale di Torricella: il vigile ecologico Calvarese ha interessato l'azienda sanitaria che ha prelevato l'animale, osservando le procedure di cautela, avviando subito gli accertamenti di laboratorio volti a rilevare l'eventuale presenza del virus.(v.m.)

