Scatta l’allarme per l’acqua potabile

15 Ottobre 2022

Generatore di corrente esplode vicino a serbatoio, il sindaco annuncia un’ordinanza per il divieto in varie zone della città

GIULIANOVA. Ieri sera, dopo le 21, è stato diffuso dal sindaco di Giulianova un allarme sulla potabilità dell’acqua in diverse zone della città. Il primo cittadino Jwan Costantini ha annunciato l’emanazione di una ordinanza che vieta il consumo alimentare dell’acqua che sgorga dai rubinetti in alcune zone della città. È stata la stessa Asl a consigliare l’emissione dell’ordinanza dopo un incidente avvenuto in prossimità del serbatoio dell’Annunziata dove si è verificata una esplosione di un generatore Enel.
Il primo gesto delle maestranze della Ruzzo Reti è stato quello di vuotare completamente il serbatoio dove si è verificata l’esplosione.
Il serbatoio è stato precauzionalmente lavato per eliminare eventuali elementi estranei provocati dall’esplosione ed accidentalmente caduti all’interno dell’area dove viene accumulata l’acqua. Naturalmente, prima che la Ruzzo Reti ripristini la regolare erogazione, attenderà che la Asl dia il nulla osta sulla base di nuove analisi su campionamenti successivi al lavaggio. A seguito dell’ordinanza, circa 7-8 mila cittadini hanno dovuto fare a meno momentaneamente del consumo dell’acqua potabile. Infatti, le zone interessate sono il popoloso quartiere dell’Annunziata, zona di via Gramsci (dove è ubicato l’ospedale civile), via Cupa e Villa Pozzoni.
La Ruzzo Reti, assieme all’azienda sanitaria, sta lavorando per cercare di ridurre al minimo i disagi e ripristinare al più presto il servizio. Con molta probabilità questa mattina ci sarà l’ordinanza del sindaco per il divieto dell’utilizzo e sempre nella giornata i oggi dovrebbero essere resi noti i risultati delle successive analisi fatte per verificare lo stato delle acque.
©RIPRODUZIONE RISERVATA